Dermatite da sudore

Dermatite da sudore

Un classico per chi fa sport o per chi suda molto per natura, la dermatite da sudore è un problema che tende a risolversi spontaneamente e in un tempo moderatamente breve. E’ sempre meglio però rivolgersi ad un dermatologo che può eventualmente consigliarci dei trattamenti con farmaci o rimedi naturali che andremo a vedere.



Ci sono creme a base di cortisone oppure farmaci antistaminici, da assumere per via orale, e molti rimedi della nonna che possono contribuire ad alleviare i sintomi. Come il nome suggerisce, la dermatite da sudore è dovuta all’azione irritante svolta sulla cute dal sudore quindi al di là degli sportivi, siamo tutti a rischio soprattutto in estate e soprattutto in zone del corpo che in tutti noi producono più sudore. Ad esempio l’incavo delle ascelle, la schiena, l’addome, il torace e l’inguine.

Dermatite da sudore: cos’è

Molto semplicemente la dermatite da sudore è un’infiammazione della pelle, quando la si contrae si assiste alla rapida ed improvvisa comparsa di un’eruzione pruriginosa. E’ una patologia causata dall’eccessiva traspirazione, provoca eritemi cutanei, forte prurito e senso di calore. Ci sono forme lievi e forme gravi, le lievi possono passare da sole e sono sopportabili mentre le gravi possono portare anche alla comparsa delle vescicole. Questo di solito accade se si ha una pelle particolarmente sensibile oppure se il clima è davvero eccessivamente caldo-umido.

Il processo di sudorazione è alla base della dermatite da sudore ma non intendiamo per questo condannare questo processo che è invece molto importante per il nostro corpo. Serve infatti sudare, eccome se serve, per equilibrare la perdita e l’acquisizione del calore. Quando si ha un aumento della traspirazione, è perché si deve controllare e regolare la temperatura corporea.

Non si suda mai a caso, c’è un motivo per cui si suda e anche perché si suda tanto o poco a seconda dei giorni e dei luoghi, la quantità di sudore prodotta può essere influenzata da diversi fattori. Sia l’esercizio fisico intenso, sia la temperatura ambientale elevata sia la febbre e la tensione emotiva possono influenzare il nostro modo di sudare e portarci quindi ad essere soggetti ad una dermatite da sudore.

Ci sono anche dei farmaci che provocano un incremento della sudorazione, anche gli alcoolici fanno questo effetto, altre cause di sudorazione abbondante possono essere alcune malattie come l’ipertiroidismo e il diabete, oppure alcune condizioni particolari come la menopausa e la gravidanza.

Dermatite da sudore: cause

Come abbiamo visto se si suda molto si può soffrire di questa dermatite e non ci sono molte cause diverse da analizzare. La dermatite da sudore viene considerata una delle tante orticarie colinergiche che insorgono in differenti situazioni e ci fanno disperare con pruriti e dolori. In questo caso si ha un agente irritante specifico.

Oltre alle cause contingenti ci sono dei fattori di rischio per la dermatite da sudore che è bene tenere presenti. Riguardano la temperatura corporea, il clima caldo-umido e la traspirazione intensa durante lo sport. Ci sono poi delle persone che possono essere più portate per questo tipo di disturbo e sono quelle con la pelle molto sensibile e reattiva, come bambini e persone affette da dermatite atopica e da patologie di tipo allergico (asma, rinite ecc.).

Dermatite da sudore: cause

Dermatite da sudore: sintomi

Nel bel pieno di una crisi di dermatite cosa si prova? Si sente un forte prurito che molto spesso si trasforma in bruciore e in dolore. Una “crisi” pruriginosa può durare anche solo qualche minuto come un’ora intera, ci prova un prurito intenso, un formicolio, un pizzicore e una sensazione di calore. Non dimentichiamo che spuntano anche chiazze rossastre e spesso dei pomfi, dei gonfiori che sporgono, dei rigonfiamenti che possono unirsi a formare un edema, più o meno esteso.

Nei casi più gravi si può notare che il prurito risulta accompagnato dalla comparsa di vere e proprie vescicole anche da 4 millimetri circondate da un alone rossastro.

Oltre a questi sintomi, ci sono quelli sistemici da prendere in considerazione anche se non è detto che si verifichino, e mi sto riferendo ad esempio al mal di testa, all’ipersalivazione, alle palpitazioni, può capitare anche che venga a mancare il respiro o che arrivi un attacco di vomito e diarrea.

Pruriti ed eritemi tendono a comparire nelle zone ricche di ghiandole sudoripare: ascelle, incavi delle braccia e delle ginocchia, petto, area lombare della schiena, addome, zona inguinale, sotto al seno

Dermatite da sudore: terapia

Per riconoscere e curare questa dermatite è meglio recarsi dal dermatologo che affidarsi al fai da te. Una volta visti i sintomi ci potrà prescrivere un trattamento oppure consigliarci dei trucchi naturali per evitare che si ripresenti, lasciando che la crisi si risolva spontaneamente. A meno di casi gravi la cosa migliore non è imbottirsi di farmaci ma aspettare che passi e comportarsi in modo corretto per evitare che la dermatite torni evitando le situazioni che innescano il processo infiammatorio.

Certo non si può decidere quanto sudare ma ci sono dei modi per sudare meno e non incorrere in infiammazioni cutanee fastidiose. Ad esempio ciò che viene consigliato da tutti è evitare gli indumenti realizzati con fibre sintetiche e usare prodotti delicati e non aggressivi, privi di alcool, conservanti, profumo o petrolati. Evitiamo il talco e puntiamo su prodotti il più possibile naturali e dalla formulazione neutra. Visto che si parla di sudore va ricordato come sia importante idratarsi in modo corretto bevendo almeno due litri di acqua al giorno ed evitando soprattutto in estate cibi speziati e grassi, insaccati, fritti e piatti piccanti.

Dermatite da sudore: terapia

Tra i rimedi “della nonna” per curare o alleviare i sintomi della dermatite da sudore ci sono gli impacchi di camomilla e quelli di salvia che ha anche delle proprietà da disinfettante. Fanno bene anche i bagni a base di amido di riso che leniscono il rossore cutaneo rendendo molto morbida la pelle.

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Pubblicato da Marta Abbà il 11 settembre 2018