Decotto di zenzero: proprietà e benefici

decotto di zenzero

Decotto di zenzero, una bevanda da sorseggiare lasciando con gusto lasciando che agisca con le sue tante proprietà. Detto anche ginger, lo zenzero è la radice di una pianta che fa parte della famiglia del cardamomo e come spezia è molto utilizzata per curare il raffreddore e il mal di denti. Viene dall’Asia meridionale e nelle nostre tazze, calda o fredda, arriva a darci sollievo. Scopriamo come e perché. E la ricetta fai da té, ottima anche in estate. Già al tempo dei Romani si parlava dei benefici del Decotto di zenzero.



Decotto di zenzero: proprietà

Con il suo tipico sapore piccante, il Decotto di zenzero e lo zenzero stesso, si mostrano ben in grado di cacciare dal nostro corpo ogni sensazione di freddo anche se lo abbiamo accumulato per ore e ore. Non solo: questa bevanda fa bene anche al sangue e al sistema nervoso, grazie alle sue proprietà anti-convulsive e analgesiche.

Secondo la tradizione cinese, che spesso ci regala perle di saggezza e ricette toccasana, il Decotto di zenzero ha anche una azione stimolante e combatte la stanchezza e lo stress. Favorendo la circolazione del sangue, è considerato anche un rimedio o per lo meno un contributo coadiuvante per combattere l’impotenza maschile.

Tra le tante proprietà di questa radice e del decotto che se ne ricava con facilità, come vedremo, ci sono anche quelle legate agli enzimi antiossidanti e alle sostanze come il gingerolo e lo shogaolo. Questi elementi che assumiamo quando sorseggiamo un Decotto di zenzero favoriscono la digestione, sono efficaci contro la nausea e aiutano la digestione.

In particolare sono in grado di potenziare il processo di assimilazione delle proteine e dei carboidrati. Non è da trascurare anche l’effetto di riduzione del gas intestinale, una proprietà che ha anche il ginger quando è ingrediente di ricette, per conoscerne le proprietà vi consiglio l’articolo “Zenzero: proprietà“.

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Decotto di zenzero: benefici

Ottimo per via delle sue proprietà antibatteriche ed antinfiammatorie, il Decotto di zenzero in molti casi è apprezzato anche come bevanda per asciugare i liquidi accumulati in eccesso dal corpo. Nella stagione autunnale ed invernale, è uno dei migliori rimedi naturali e gustosi quando si incappa in uno di quei frequenti mal di gola oppure nel raffreddore, anche quando è accompagnato da tosse catarrosa.

Anche la rinite e l’ostruzione del setto nasale sono problematiche che possono passare presto se si prende l’abitudine di consumare Decotto di zenzero ogni giorno, nelle dosi consigliate. Lo dico perché è tanto utile e ricco di proprietà ma nonostante, anzi, proprio perché potente, lo zenzero e le ricette che lo vedono protagonista, Decotto di zenzero in primis, sono in certi caso assolutamente da evitare.

Ad esempio se si soffre di gastrite o di ulcere e irritazioni allo stomaco. Anche le donne incinta non possono consumare questa buona bevanda naturale che a volte aggrava la presenza di calcoli biliari. In genere è sempre meglio consultare il medico, sopratutto se si è in procinto di iniziare particolari diete o di introdurre di punto in bianco questa spezia.

Potrebbe interessarti anche il nostro articolo: Zenzero candito: benefici

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Decotto di zenzero: come prepararlo

Procuriamoci mezza radice di zenzero e uno spicchio d’aglio mettendoli per prima cosa, per preparare un Decotto di zenzero, in una tazza colma di acqua. Facciamo bollire il tutto per una decina di minuti, con il coperchio, lasciamo poi che il composto si raffreddi. E’ consigliato, per il gusto ma anche per il contributo energetico, un cucchiaio di miele, di Eucalipto, perfetto per raffreddori e mal di gola, o di Acacia.

Prima di bere il Decotto di zenzero va effettuato il filtraggio, per quanto riguarda le dosi quelle consigliate sono di due – quattro tazze ogni giorno. Possiamo anche utilizzare radice di zenzero pelata e grattugiata, poco cambia, va sempre bollita per ottenere un buon Decotto di zenzero da insaporire con pizzico di peperoncino macinato e cannella in polvere e lasciar riposare. L’aglio si può aggiungere dopo, se si gradisce, per poi filtrare con un colino e gustare per combattere mal di gola, raffreddore o stanchezza improvvisa. O per digerire.

Decotto di zenzero e limone

E’ noto, per chi usa e apprezzalo zenzero, che questa radice assieme al limone ci regala un sapore molto gradevole, ma non solo. Entrambi gli ingredienti che troviamo in un Decotto di zenzero e limone, hanno proprietà benefiche, assieme sono un rimedio doppiamente efficace e sempre naturale.

Lo zenzero ha un potere antinfiammatorio ben noto e un apprezzato effetto digestivo e anti nausea, un po’ piccante, inoltre, stimolare l’attenzione e l’attività cerebrale. Il limone dal canto suo, così ricco di vitamina C e antiossidante naturale, da un contributo prezioso in un Decotto di zenzero e aiuta l’assimilazione del ferro. Come lo zenzero, facilita la digestione.

Per preparare un Decotto di zenzero e limone si utilizza il procedimento che ho già descritto, tenendo conto di usare una tazza di acqua a testa e aggiungendo una fettina di zenzero. In alternativa va benissimo anche lo zenzero grattugiato, l’equivalente come quantità è circa mezzo cucchiaino. Fatto riposare il decotto si aggiunge il succo di un limone.

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Decotto di zenzero fresco

Con o senza il tocco di limone, il Decotto di zenzero va bevuto preferibilmente a digiuno, al mattino, ad esempio, o se si preferisce fare con più calma, alla sera prima di dormire. Avendone la possibilità, una tazza di questa benefica bevanda sarebbe una perfetta scusa green per ricavarsi una pausa pomeridiana piacevole e “pizzichina”.

Solo di zenzero, o con limone che assieme doppiamente stimolano la digestione, migliorano l’attenzione, depurano l’organismo, aiutano le difese immunitarie. Se proprio il decotto non è la nostra opzione preferita ma l’idea di questi due potenti ingredienti ci attira, possiamo sperimentarli nei centrifugati. In entrambi i casi si gusta una bevanda senza caffeina che può essere adatta in estate, fresca.

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Pubblicato da Marta Abbà il 20 giugno 2016