Curare il prato in inverno

Giulia triatleta 017

Molti pensano che curare il prato sia un’attività primaverile o estiva. È sbagliato. La cura del prato per essere efficace e dare buoni risultati deve durare tutto l’anno. Perché non ci sono soltanto lo sfalcio e la rasatura del manto erboso, ma anche la concimazione e la pulizia. Durante l’inverno e l’autunno le operazioni sono più rare e meno faticose, questo è vero, qualcosa da fare però c’è.

La cura invernale del prato

Cominciamo dall’inverno. Per evitare che il manto erboso si rovini quando il terreno si ricopre di ghiaccio e di brina (il che di solito comincia a novembre nelle regioni italiane più fredde) occorre evitare sia di calpestarlo sia di effettuare qualsiasi intervento meccanico, compreso il taglio.

Curare il prato quando è gelato significa insomma sospendere tutti gli interventi di manutenzione del manto erboso, tranne uno che, viste le condizioni, riuscirà addirittura meglio: la pulizia superficiale. Con il rastrello o la scopa di ferro si possono asportare le foglie secche, i rametti e le infestanti annuali che saranno ormai ingiallite.

Questa operazione va fatta più volte e ripetuta con cura perché i depositi lasciati sulla superficie potrebbero soffocare l’erba e limitare la circolazione di aria e acqua. Attenti però a dove mettete i piedi. Per evitare di calpestare l’erba si possono usare delle assi di legno appoggiate a terra come passatoie.

Prima che comincino le gelate serve però preparare il prato a superare i rigori del freddo con la copertura invernale. Questa consiste nel distribuire uniformemente sulla superficie del prato uno strato di buon terriccio mescolato a torba e stallatico stagionato. Se il terreno è molto compatto si può aggiungere anche una buona dose di sabbia (20-30%).

Per una buona copertura invernale serviranno circa 2,5-3 metri cubi di terriccio per ogni 100 metri quadrati di prato. Questa copertura ripara l’erba dal freddo, migliora la tessitura del terreno, tiene sotto controllo la formazione del feltro e apporta sostanze nutritive che il prato utilizzerà gradualmente fino in primavera.

E prima ancora, cioè nel primo autunno, non dimentica la trasemina del prato per mantenerlo bello verde fino in primavera.

Qui trovate un buon spargisemi e spargiconcime/a>

Pubblicato da Michele Ciceri il 19 ottobre 2014