Cosa vogliamo dall’agricoltura italiana?

Cosa vogliono i cittadini italiani dall’agricoltura nostrana? Cosa ne pensano dei pesticidi e degli ogm? Cosa vogliono sulle loro tavole?
Siamo tutti d’accordo, l’agricoltura è una risorsa primaria per il nostro Paese ma quando si parla di Politica Agricola Comune è difficile stilare una scaletta delle prioprità del settore. La nuova PAC dovrebbe essere riformata con il 2013 e oggi, nel Parlamento europeo, si sta preparando la risposta definitiva che influenzerà i prossimi sette anni del settore agricolo italiano; a tale scopo, Isabella Durant, la Vicepresidente del Parlamento europeo, sta sostenendo un sondaggio di AgorA con una Conferenza dei Cittadini che sono chiamati a fornire il proprio parere sulla PAC.

Il sondaggio è indirizzato a tutti i cittadini europei ma di certo gli operatori del settore agricolo italiano non si faranno scappare questa occasione per dire la loro. Chi meglio di un agricoltore può riuscire a stilare una scaletta di priorità per il suo settore?

Per partecipare basterà compilare un semplice questionario che intende raccogliere tutte le opinioni nel modo più ampio possibile. I temi caldi sono quelli legati alle zone rurali e soprattutto, alla relazione tra agricoltori e consumatori.

Per la nuova PAC c’è chi chiede fondi per innovare le zone rurali ma un punto è già chiarito, bisogna incentivare le aziende agricole che con il loro operato riescono a tutelare il territorio e le biodiversità, il piano di incentivi prevede vere e proprie agevolazioni. In più, per promuovere una politica all’insegna del risparmio idrico, saranno privilegiati i progetti che prestano un occhio di riguardo al consumo di acqua.

E per voi? Quali sono i capisaldi dell’agricoltura italiana? Su cosa bisogna investire, cosa bisogna proteggere e soprattutto, cosa bisogna fare per aiutare gli agricoltori a sopravvivere?

Pubblicato da Anna De Simone il 26 agosto 2012