Come smontare un termosifone

come smontare un termosifone

Come smontare un termosifone: istruzioni per smontare gli elementi di un calorifero sia se si tratta di impianto centralizzato, sia in caso di impianto autonomo. Come svuotare i termosifoni, utensili e chiavi giuste.

Per smontare un termosifone non è necessario avere molta esperienza o praticità, bastano gli elementi giusti e un po’ di pazienza. In questa pagina vedremo come togliere i termosifoni per imbiancare la parete retrostante o eseguire dei lavori di manutenzione straordinaria come lo smontaggio dei singoli elementi.

Chiave per smontare il termosifone

Per togliere i termosifoni sono necessari alcuni utensili, quali:

  • un pappagallo
  • un cacciavite piatto
  • un secchio e un paio di bacinelle

Smontare i termosifoni è molto più difficile di quanto possa essere l’operazione di montaggio. Armatevi di bacinelle e secchi per poter svuotare completamente il termosifone dall’acqua che ancora contiene.

La chiave a pappagallo è molto comoda, vi consentirà di smontare gli attacchi del termosifone senza troppa fatica. Se non ne avete una, potete usare delle chiavi inglesi adatte o comprarla: una chiave professionale a pappagallo costa poche decine d’euro ed è comoda da tenere in casa! Su Amazon, un modello professionale si compra con 10,15 euro e spese di spedizione gratuite. Per tutti i dettagli: chiave professionale a pappagallo.

Per evitare perdite d’acqua, sarà necessario spegnere la caldaia e chiudere il rubinetto centrale dell’acqua. Prima di togliere i caloriferi dovrete provvedere a svuotare l’acqua in essi contenuti. Andiamo per gradi.

Come svuotare un termosifone

Chiudete la valvola superiore collocata su uno dei due lati del calorifero. La valvola si chiude girandola in senso orario.

Togliete il coperchio della valvola inferiore. Questa valvola è posta in corrispondenza del tubo dell’impianto in discesa. Per poter smontare il coperchio potreste aver bisogno di un cacciavite piatto. Anche in questo caso dovrete operare in senso orario.

Solo a questo punto, il termosifone si può svuotare dell’acqua che ancora contiene perché è scollegato dall’impianto centrale.

E’ in questa fase che vi servirà una bacinella o un secchio per raccogliere l’acqua in uscita dalla valvola inferiore.

Come smontare il termosifone

Con una chiave a pappagallo, svitate la valvola e il dado della valvola superiore. Svitando la valvola, entrerà dell’aria che spingerà altra acqua, quindi tenete pronta la bacinella.

Il dado superiore si può azionare come un rubinetto così da controllare il deflusso dell’acqua. In questo modo, se avete problemi con secchi e bacinelle che ormai stanno per riempirsi, chiudete il dado e svuotate il secchio.

Solo quando avrete smontato completamente la valvola superiore e il dado (e quindi il resto dell’acqua sarà uscito) avrete la possibilità di togliere il termosifone dal muro sollevandolo dai ganci che lo sorreggono.

Quando il termosifone sarà smontato, dovrete inclinarlo così da svuotarlo completamente dall’acqua.

Come rimontare il radiatore

Una volta smontato, provvedete a imbiancare la parete, verniciare il termosifone, montare un pannello termoriflettente alle spalle del calorifero e smontare i singoli elementi…. Fatto ciò che dovete fare, arriva il monento del nuovo montaggio.

Come premesso, il montaggio dei termosifoni è molto più pratico. Il più è stato fatto nella fase di smontaggio. Ora vi ritrovate con un calorifero svuotato, privo d’acqua e con qualche valvola da stringere. Come proseguire?

  • Appendete il termosifone ai ganci fissati nel muro.
  • Avvicinate i raccordi ai tubi dell’impianto della valvola superiore e stringete a mano
  • Avvicinate i raccordi ai tubi dell’impianto della valvola superiore e stringete manualmente
  • Con il pappagallo, stringete bene i bulloni.
  • Aprite le valvole girandole in senso antiorario.
  • Aprite il rubinetto centralizzato dell’acqua.
  • Avviate nuovamente la caldaia.

Potrebbe interessarvi la lettura dell’articolo guida: come sfiatare termosifoni

Pubblicato da Anna De Simone il 8 settembre 2017