Come sbrinare il frigorifero

Come sbrinare il frigorifero

Se state cercando di capire come sbrinare il frigorifero è perché nel vostro apparecchio avete notato qualcosa di anomalo. Ad esempio uno spesso strato di ghiaccio sulle pareti all’interno e magari anche qualche rumorino in più.

Bene, è il momento di intervenire; ed è bene farlo subito. L’eccesso di brina infatti non diminuisce soltanto lo spazio a disposizione sui ripiani del frigo, ma anche la capacità di raffreddamento. Ergo: consumerete più energia elettrica, ma più che un consumo sarà uno spreco.

Come sbrinare il frigorifero: che frigo avete?

Se avete un frigo di quelli monoporta e ve lo ritrovate coperto di brina all’interno le cose sono due: o non funziona nel modo corretto (contrallate perché magari vi succhia un sacco di elettricità) oppure è una vita che non lo sbrinate. Gli apperecchi di questo tipo sono adatti a chi acquista giorno per giorno cibi freschi e non ha l’abitudine di congelare. Non sono presenti gli scomparti per le basse temperature e la brina si forma più lentamente.

Più di frequente lo sbrinamento riguarda frigocongelatori a due porte (vano frigorifero e vano congelatore) o con più di due porte (per esempio quelli dotati di scomparto chiller per la conservazione ottimale, fino a 10 giorni, di carne e pesce). In alcuni casi i frigocongelatori sono dati di motori separati e danno la possibilità di utilizzarli, e sbrinarli, solo in parte. Comodi.

I frigoriferi più comodi però sono i ‘no-frost’ (senza brina) che si sbinano automaticamente perché sono dotati di una speciale ventilazione forzata che evita la formazione di condensa sulla superficie degli alimenti. Costano un po’ di più, ma fanno risparmiare (soprattutto tempo) in pulizia e manutenzione.

Come sbrinare il frigorifero: le operazioni

Pianificate l’operazione di sbrinamento con qualche giorno di anticipo in modo da avere il frigorifero quasi vuoto e nulla nel congelatore. Per le ultime cose (come burro, salse, verdure…), potete usare dei sacchetti termici tipo quelli che si usano al supermercato per i surgelati.  Dopo di che staccate la spina della corrente, oppure disinserite il circuito che alimenta il frigorifero (a volte esiste un apposite interruttore sul muro) lasciando le porte aperte.

Per velocizzare lo scioglimento del ghiaccio sulle pareti del frigorifero potete appoggiare su uno dei ripiani una o più bacinelle di acqua calda. A questo scopo vanno benissimo anche degli stracci imbevuti di acqua calda da passare sulle incrostazioni di brina per scioglierle in fretta e minimizzare il tempo di ‘fermo macchina’.

Mentre il ghiaccio si scioglie, cominciate la pulizia del frigo partendo dall’alto e avendo cura di usare prodotti naturali che possano anche igienizzare l’interno (vedi Come pulire il frigorifero). Togliete i ripiani e i cassetti uno a uno e puliteli con uno straccio, asciugateli e rimetteteli a posto dopo aver pulito le corsie e gli alloggiamenti. Fate attenzione alle guarnizioni di gomma (pulitele con delicatezza) perché sono ricettacolo di sporco ma sono anche delicate e svolgono una funzione importante.

Finito tutto, riaccendete il frigorifero e riportatelo alla temperatura corretta. Ricordate di non inserire gli alimenti nel frigorifero prima che il dispositivo sia tornato a regime, cosa che capirete dalla leggerissima brina sulle pareti.

Pubblicato da Michele Ciceri il 17 novembre 2014