Come pulire il frigorifero

Come pulire il frigorifero

Proviamo a dare qualche consiglio su come pulire il frigorifero sotto due aspetti. Il primo è l’igiene interna, fondamentale per la sicurezza degli alimenti, che consigliamo di fare con detergenti semplici e naturali. Il secondo riguarda invece la pulizia esterna, la polvere sulla serpentina soprattutto, importante perché influisce sul consumo di elettricità del frigorifero.

Come pulire il frigorifero dentro

Quando parliamo di frigorifero intendiamo la macchina a cui affidiamo i cibi freschi allo scopo di prolungarne la conservazione fino al momento del consumo. Non si tratta solo di preservare la fragranza degli alimenti, ma soprattutto di proteggerli dale contaminazioni ambientali. Ricordate che la pulizia del frigo è questione di salute, non solo di palato.

Le basse temperature servono a rallentare il processo naturale di deterioramento dei cibi e la proliferazione dei batteri. Gli alimenti freschi però assorbono l’aria mentre stanno in frigo ed è bene che quell’aria non sia chimicamente inquinata. Deve essere fredda al punto giusto da bloccare i batteri, ma pulita!

Ecco spiegato perché i detersivi sintetici sono da evitare nella pulizia del frigorifero. Si depositerebbero su pareti e ripiani e inquinerebbero i cibi. Meglio sostituirli con ‘detersivi naturali’ come aceto bianco, succo di limone e bicarbonato. Che poi sono alcuni degli stessi principi attivi che trovate nei detersivi del supermercato, solo resi più aggressivi da altre sostanze che si può evitare.

Aceto. Usate quello bianco imbevendo un panno che passerete su tutto l’interno del frigorifero. Le parti mobili estraibili le potete anche mettere a bagno in una soluzione di acqua e aceto, che poi asciugherete prima di rimettere a posto. Ricordate che una tazzina di aceto bianco evita i cattivi odori e tiene lontani gli insetti quando lasciate il frigo spento a lungo con lo sportello aperto.

Succo di limone. Si usa come l’aceto, ma ricordatevi di filtrarlo bene prima dell’uso; altrimenti vi resteranno pelucchi e aloni. Essendo piuttosto denso è meglio diluirlo con dell’acqua; il potere pulente e disinfettante si conserva. Anche la buccia di limone tiene lontani cattivi odori e insetti, ma attenti che a un certo punto marcisce e si copre di muffa.

Bicarbonato di sodio. Il principe delle pulizie naturali in cucina va bene anche per il frigorifero. La diluzione corretta è un cucchiaio da minestra di bicarbonato in mezzo litro d’acqua. Potete usarlo per l’interno ma anche per l’esterno, così come sugli altri mobili e ripiani della cucina. Il bicarbonato in polvere assorbe i cattivi odori, se ne può lasciare stabilmente una tazzina su uno dei ripiani.

Come pulire il frigorifero fuori

Per le superfici esterne in plastica e metallo va benissimo il bicarbonato diluito in acqua. Idem per le guarnizioni di gomma, che potrete strofinare con uno straccio imbevuto. Prima però ricordatevi di togliere la polvere con un panno antistatico, la superficie risulterà in questo modo sgombra e disinfettata.

Il vero problema dell’esterno è la pulizia del condensatore, cioè della serpentina sul retro dell’apparecchio. Il deposito di polvere e peggio ancora la formazione di incrostazioni ostacolano il raffreddamento del frigorifero e fanno aumentare il consumo di energia elettrica del frigorifero.

Premesso che qualsiasi operazione sul motore del frigo va fatta dopo aver staccato la corrente elettrica (per qualche minute non succeed niente) l’ideale è tenere pulita la serpentina usando aria compressa una volta al mese, ma le bombolette costano. Panno antistatico e soluzione di bicarbonate vanno bene anche qui.

Pubblicato da Michele Ciceri il 10 novembre 2014