Come montare un cronotermostato

montare cronotermostato

Montare un cronotermostato è semplice: oltre ai modelli a incasso, ci sono cronotermostati che possono essere installati a parete fissando semplicemente il dorso con una coppia di piccoli tasselli, un po’ come se fosse un quadro! Il montaggio del cronotermostato non richiede attrezzature particolari ne’ capacità. 

A che serve un cronotermostato?

Il cronotermostato ci consente di gestire la temperatura domestica in modo ancora più efficiente: comanda l’accensione e lo spegnimento della caldaia non solo in base al rilevamento di una temperatura prestabilita ma anche in diverse fasce orarie della giornata, in diversi giorni della settimana e in base a intervalli impostati a piacere.

Controllare la temperatura domestica con il cellulare
Con un attivatore GSM potranno interagire con l’impianto via SMS così da modificare le impostazioni: attivare il riscaldamento a distanza, diminuire la temperatura in base alle condizioni atmosferiche…

Grazie alla domotica, il cronotermostato può gestire la temperatura di ogni camera della casa (fino a 99 stanze) così da mantenere condizioni differenti nel corso delle giornate.

Come montare un cronotermostato

Nei modelli a parete, il collegamento dei fili è identico a quello presente con i cronotermostati a incasso; per montare un cronotermostato a parete, l’unità principale (alimentata a batteria) si fissa alla mascherina con un sistema a incastro. La mascherina va fissata al muro (mediante quattro o due viti) che incorpora i collegamenti alla scheda elettronica.

  1. Disattivate l’impianto elettrico. Se il termostato da sostituire con il cronotermostato è di tipo a incasso, inserite le lame del cacciavite nelle feritoie laterali della placca di finitura e sollevatela.
  2. Il vecchio termostato dovrà essere rimosso allentando le viti che lo fissano alla scatola incassata. Sul retro del vecchio termostato da sostituire con il cronotermostato spiccano due fili che lo collegano alla caldaia ed eventualmente, altri due che lo collegano alla rete elettrica. Nella gran parte di modelli i fili connessi alla caldaia sono bianchi e quelli per la corrente colorati.
  3. Scollegate i fili (contrassegnateli in modo da riconoscerli) eliminate il vecchio termostato facendo scattare le alette di plastica che lo bloccano alla mascherina, al suo posto inserite la parte fissa del cronotermostato facendo di nuovo scattare le alette.
  4. Provvedete a ripristinare i collegamenti posti sulla parte posteriore del dorso. Di solito i cronotermostati sono alimentati a batteria quindi i cavi elettrici potranno essere accorciati e isolati con morsetti a cappotto (o nastro isolante).
  5. Riponete la placca di finitura e inserite il cronotermostato. Il cronotermostato può essere programmato da qualsiasi posizione, mediante la parte mobile (quella in cui vanno inserite le batterie), basta che in via preliminare abbiate provveduto al collegamento dei cavi della caldaia così come descritto nel punto 4.

Potrebbe interessarti anche

Pubblicato da Anna De Simone il 14 ottobre 2014