Come fare la raccolta differenziata in maniera corretta

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Fare la raccolta differenziata è un dovere di ogni cittadino. Ma cosa si intende per raccolta differenziata? È un sistema di raccolta dei rifiuti solidi urbani da differenziare per ogni tipologia di rifiuto (per esempio alluminio, carta, plastica, vetro, umido, etc). Purtroppo non sempre viene fatta nella maniera corretta: colpa della scarsa informazione ma anche della pigrizia del cittadino. Vediamo nel dettaglio come fare la raccolta differenziata in maniera corretta dandovi tutte le indicazioni al riguardo.


Raccolta differenziata, le regole
Conoscete le regole e le modalità attive di raccolta differenziata nel vostro comune di residenza? Il comune generalmente provvede a fornire una locandina con tutte le indicazioni necessarie; se siete nuovi del posto o non l’avete ricevuta, richiedetene una presso gli uffici competenti del comune, oppure scaricatela dal sito ufficiale del comune stesso (solitamente è disponibile una versione in pdf da poter stampare).
In molte zone d’Italia viene fatta anche la raccolta differenziata porta a porta, in tal caso dovrete anche informarvi circa le modalità e i giorni di ritiro.

Raccolta differenziata, la plastica
In genere, i contenitori destinati alla plastica sono di colore verde, ma dato che non sempre è così meglio assicurarsi che sul cassonetto ci sia apposta l’etichetta corrispondente.
La plastica da gettare deve essere pulita e le bottiglie di plastica schiacciate su se stesse per ridurre lo spazio occupato. Non gettate plastica contenente residui di detersivi, cibo o unta. Eliminate eventuali etichette in carta presenti sull’involucro e ogni altro elemento non di plastica.
Cosa gettare nel contenitore della plastica? Ecco alcuni fra i più comuni oggetti da poter riciclare: imballaggi plastificati, flaconi dei detersivi, flaconi di bagnoschiuma e shampoo, vasetti dello yogurt, contenitori di creme, elementi in polistirolo, sacchetti della spesa.

Raccolta differenziata, vetro e lattine
In genere, vetro e lattine vengono raccolti in un unico cassonetto. Anche questi rifiuti vanno buttati puliti pertanto vanno privati di eventuali etichette e parti non riciclabili.
Cosa gettare nel contenitore del vetro? Tutti i vasetti in vetro e le lattine per alimenti, bicchieri, barattoli, ecc. Non confondete però il vetro con il pirex, uno specchio o il cristallo, essi vanno smaltiti con modalità differenti.

Raccolta differenziata, la carta
La carta e il cartone da gettare devono essere puliti, non unti e privi di residui di cibo. Se state per riciclare il cartone della pizza, ad esempio, verificate che non vi siano macchie: in questo caso, potete tagliare la parte sporca e gettarla nell’indifferenziato, in modo da poter riciclare la sola parte pulita.
Ricordate che piatti e bicchieri di carta/plastica non vanno gettati qui. Stesso discorso per la carta da forno.

Raccolta differenziata, l’umido
Appartengono alla categoria dell’umido tutti gli avanzi di cibo, le bucce della frutta e degli ortaggi, fondi di caffè, sacchetti del tè e delle tisane, alimenti andati a male, tovaglioli di carta e fiori.
I contenitori destinati all’umido in genere sono di colore marrone. Non dimenticate che l’umido non può essere gettato tutti i giorni, ma solo in specifici momenti della settimana ad orari prestabiliti. È molto importante anche ricordare che vanno utilizzati solo sacchetti per la spazzatura biodegradabili.

Raccolta differenziata, l’indifferenziata
In questo cassonetto, che in molti comuni è ancora presente con il classico modello rettangolare di metallo grigio, vanno gettati tutti quei prodotti che normalmente non sono riciclabili.
Fra questi abbiamo piatti, bicchieri e posate di plastica, cd e dvd vecchi, giocattoli, sacchetti per l’aspirapolvere, ecc.

Non sapete come smaltire un determinato oggetto? Chiamate l’ufficio comunale di competenza e fatevi consigliare: un piccolo gesto può valere molto.

Per maggiore approfondimento vi consigliamo la lettura “Come differenziare i rifiuti domestici”

Pubblicato da Anna De Simone