Come fare la raccolta differenziata

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Come fare la raccolta differenziata: istruzioni su come differenziare i rifiuti domestici e capire cosa va gettato nella plastica, carta, nel secchio dell’umido e nel multimateriale. Elenco dei rifiuti e domande frequenti.

Fare la raccolta differenziata è un dovere di tutti noi. E’ segno di senso civico, responsabilità sociale e rispetto nei confronti dell’ambiente, ma non solo! Una corretta raccolta differenziata comporta meno rifiuti da smaltire in discarica, quindi meno soldi da investire nella gestione dei rifiuti da parte del Comune di residenza. In altre parole, fare bene la raccolta differenziata è anche un impegno economico e politico! p

Nei comuni in cui si differenziano bene i rifiuti ci sono maggiori possibilità di vedere una riduzione sulla tassa sui rifiuti solidi urbani (TARSU), il che non guasta, vista la crisi!

Cosa mettere e cosa non mettere negli appositi contenitori? Ecco l’elenco dei rifiuti e tutte le istruzioni su come fare la raccolta differenziata in maniera corretta, seguendo la nostra guida.

Come fare la raccolta differenziata:
rifiuti da gettare nel secchio umido / organico

Iniziamo, probabilmente, con quelli che sono i rifiuti più facili da distinguere, quelli organici! I rifiuti organici vanno conferiti nel cosiddetto secchio dell’umido. Cosa gettare nel contenitore della raccolta dell’umido?

  • Scarti da cucina vegetali e animali
  • Bucce di frutta, torsoli, noccioli
  • Gusci d’uovo
  • Fondi di caffè e tè
  • Tovaglioli sporchi di cibo
  • Foglie, fiori secchi, rametti
  • Tappi di sughero (se nel vostro Comune non è attiva la raccolta del legno o del sughero)
  • Fazzoletti sporchi di liquidi organici (muchi, saliva…)

Dove gettare la cenere del camino o la cenere del pellet?

Non tutto sanno che la cenere del camino o la cenere della combustione del pellet, va conferita con la raccolta dell’umido.

Cosa non buttare nel secchio dell’umido

  • Ghiaia e lettiera del gatto
  • Assorbenti e pannolini
  • Oli esausti
  • Rami
  • Mozziconi di sigaretta
  • Carta imbevuta di solventi

Ricordate che, nel fare male la raccolta dell’organico, chi sbaglia paga. L’errato conferimento dei rifiuti nei comuni in cui è attiva la Raccolta Porta a Porta, sono previste sanzioni amministrative per chi non suddivide bene i rifiuti o li conferisce in orari sbagliati. La polizia municipale, infatti, ha l’autorità di controllare i sacchetti conferiti e risalire al proprietario. Per tutte le informazioni sulle sanzioni previste per chi fa male la raccolta differenziata vi rimandiamo alla pagina: raccolta differenziata, multe e sanzioni.

Come fare la raccolta differenziata:
come riciclare carta e cartone

La raccolta differenziata della carta è ancora più semplice da capire. Carta e cartone, in genere, vengono ritirati nei pressi di casa solo una volta a settimana. In quel giorno dovrete far trovare gli imballi ben ordinati e schiacciati, è vostro dovere rendere più agevole il caricamento dei rifiuti di carta all’operatore addetto alla raccolta.

Cosa gettare nella raccolta della carta:

  • Quaderni
  • Libri e fumetti
  • Riviste e quotidiani
  • Pubblicità da buchetta
  • Scatole di cartoncino come confezioni della pasta, del dentifricio, il supporto dei rotoli di carta igienica, scatola dei medicinali
  • Qualsiasi imballo di carta, comprese scatole degli elettrodomestici.

Cosa non gettare:

  • Fotografie
  • Bicchieri e piatti di carta plastificata
  • Carta sporca, oleata o unta
  • Tovaglioli di carta usati
  • Contenitori di prodotti nocivi
  • Scontrini fiscali

Nota bene: una corretta raccolta differenziata della carta comporta una percentuale più alta di riciclo, dato che si tratta di prodotti riciclabili all’infinito. Con la carta riciclata si ottengono quotidiani, libri e quaderni, ecc.

Dove va il tetrapak?
Nella maggior parte dei Comuni d’Italia, il tetrapak si conferisce con la raccolta della plastica / multimateriale. In alcuni comuni, però, il tetrapak va conferito con la raccolta della carta.

Che cos’è il tetrapak? Si tratta dell’imballo di bevande come latte, succo di frutta, conserve di pomodoro. E’ rivestito di cartone ma internamente contiene altri materiali.

Come fare la raccolta differenziata:
cosa gettare nelle campane di vetro

In alcuni comuni non è prevista la raccolta del vetro con modalità porta a porta. Il vetro, infatti, andrebbe conferito nelle campane. In altri comuni, però, il vetro si può conferire con l’alluminio / plastica o multimateriale.

Cosa gettare nelle campane di vetro:

  • Bottiglie di vetro
  • Barattoli di vetro
  • Vasetti di vetro come quelli degli omogeneizzati
  • Imballi di vetro

Cosa non gettare:

  • Lampadine
  • Neon
  • Specchi
  • Ceramiche
  • Falso vetro, vale a dire bicchieri, tegami da forno, vassoi…

NOTA BENE: In alcuni comuni il vetro deve essere diviso per colori, per agevolare un riutilizzo di maggior valore. Anche vetro e metalli possono essere riutilizzati all’infinito, comportando un grande risparmio energetico.

Come fare la raccolta differenziata:
come differenziare plastica e alluminio

Plastica e alluminio vanno conferiti insieme in quella che è definita raccolta multimateriale. In questa raccolta, come premesso, va inserito anche il tetrapak.

come fare raccolta differenziata perfetta

La raccolta differenziata della plastica è probabilmente la più difficile da compiere senza sbavature. Per fare una raccolta differenziata perfetta, ricordate che nella plastica va gettato tutto ciò che è imballaggio e che contiene, ma non altri oggetti in plastica.

Come differenziare la plastica? Ecco cosa si può gettare nel secchio del multimateriale:

  • Buste di plastica (ma non i sacchetti biodegradabili che vanno invece nell’organico)
  • Imballaggi vari come bustine di merendine, buste della pasta…
  • Bottiglie di plastica
  • Flaconi di detersivi
  • Contenitori delle verdure
  • Polistirolo o polistirene (nei comuni dove il polistirolo va gestito con il multimateriale)
  • Fogli di alluminio tipo carta stagnola (anche se sporca)
  • Scatolette di tonno e scatolame in genere (di pomodori, sardine in scatola, ceci…)
  • Lattine
  • Vasetti per alimenti o Yogurt

Cosa non gettare:

  • Bicchieri di plastica monouso
  • Giocattoli di plastica
  • Oggetti di metallo ingombranti
  • Elettrodomestici
  • Macchinari
  • Posate e utensili da cucina in plastica
  • Gomme (qualsiasi tipo di gomma, non va nella plastica ma nell’indifferenziato)

I contenitori in vetro, plastica o metallo devono essere sciacquati prima di essere gettati? Questo potrebbe essere un falso mito, più collegato a una buona igiene che alla raccolta in sé. Negli impianti di riciclaggio, qualsiasi materiale è sottoposto a un processo di “purificazione” e quindi sciacquarlo in via preliminare potrebbe essere solo uno spreco idrico.

NOTA BENE: per produrre la plastica occorre in massima parte petrolio pertanto è molto dannosa per l’ambiente. La plastica può essere riciclata interamente.

Come fare la raccolta differenziata dei rifiuti

  • Farmaci e Medicinali scaduti: vanno gettati negli appositi contenitori nelle farmacie.
  • Indumenti usati: vanno gettati negli appostiti contenitori gestiti da Associazioni Onlus.
  • Pile esauste: vanno gettati negli appositi contenitori fuori i negozi di elettrodomestici.
  • I prodotti ingombranti come elettrodomestici vanno portati all’Isola Ecologica più vicina a casa o sfruttando il servizio di ritiro a domicilio proposto dal Comune di residenza.

Aggiornamento
Per gli elettrodomestici, vige il ritiro dell’usato da parte del commerciante che vi vende il nuovo elettrodomestico. Per esempio, comprate un nuovo frigorifero? Il negoziante è obbligato a ritirare e gestire lo smaltimento del vostro vecchio frigo.

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Pubblicato da Anna De Simone il 5 settembre 2017