Come fare la pizza Gourmet

Come fare la pizza Gourmet

Come fare la pizza Gourmet: idee, ricette, gusti, abbinamenti e soprattutto gli ingredienti giusti per ottenere l’impasto perfetto per la tua Pizza Gourmet fatta in casa.

Cucina Gourmet, cos’è e significato del termine

Il termine Gourmet significa semplicemente buongustaio. Oggi, con questa parola identifichiamo un’arte culinaria raffinata e non di massa, dove a fare la differenza non sono tanto gli abbinamenti degli ingredienti quanto la loro qualità!

Da dove arriva la cucina Gorumet?

Lasciamelo dire. Noi italiani non abbiamo bisogno di un movimento Gourmet propriamente detto perché in ogni città d’Italia esiste da sempre almeno un ristorante popolare per la sua capacità di proporre solo alimenti genuini, magari coltivati in proprio o ottenuti da una filiera produttiva virtuosa.

Il movimento Gourmet arriva dagli Stati Uniti e in Italia da è stato accolto con visioni diversi. Non mancano speculazioni sul significato del termine Gourmet. In molti ristoranti, Gourmet significa solo “porzioni più piccole e più costose”. Ma adesso parliamo della nostra pizza Gourmet.

Come fare una pizza Gourmet

Come premesso, la differenza è legata agli ingredienti. Dimentica i prodotti di massa che trovi tra gli scaffali del supermercato.

Per la tua pizza gourmet fatta in casa sfrutta i prodotti tipici locali. Se sei ligure inventati qualcosa con il tuo splendido basilico, magari accostandolo a prodotti ittici ottenuti con pesca sostenibile.

Se sei toscano perché non preparare una pizza gourmet con lardo di Colonnato (stagionato nel marmo di Carrara) e cavolo nero? Se è la stagione giusta, un abbinamento splendido è dato da fior di latte, funghi porcini e tocchetti di lardo di Colonnato

Anche la più semplice pizza Margherita può essere gourmet. Per una pizza Margherita Gourmet degna di nota, dovrai sostituire la classica passata di pomodoro con pomodori al filetto usando i Pomodori del Piennolo del Vesuvio ben accostati con una Mozzarella di bufala campana DOP, da servire con del basilico profumato e freschissimo.

Per una pizza gourmet più originale, puoi provare questi accostamenti:

  • salmone affumicato, burrata e cicoria
  • taleggio, funghi porcini, prezzemolo e mozzarella
  • carciofi e mozzarella di bufala
  • fior di latte, pomodori secchi, olive nere e acciughe

Ricorda che a fare la differenza tra una pizza gourmet e una pizza classica, non sono tanto gli accostamenti degli ingredienti quanto la qualità degli stessi. Questo vale per i condimenti e per l’impasto.

Impasto della pizza Gourmet fatta in casa

Nell’articolo come fare la farina in casa ti ho spiegato come il grano moderno si sia impoverito di micronutrienti e di sapore. Certo, non pretendo che tu stia li a macinare del grano in casa, anche se la farina fatta in casa può darti tante soddisfazioni!

Al momento dell’acquisto della farina, limitati a sceglierne una prodotta a partire dalle varietà di grano antico. Non sai di cosa parlo? Hmm… se pensi di trovarla in un supermercato ti sbagli. Dovrai contattare un piccolo mulino. Esistono delle belle realtà in Italia fatte da contadini autonomi. Queste possono offrire i prodotti più genuini ai prezzi migliori. Se sei troppo pigro per andare a caccia di farine di grano antico, allora puoi sfruttare la compravendita online. Dai un’occhiata alla pagina: farina di grano antico su Amazon.

Dovrebbe essere questa la vera caratteristica della cucina gourmet. Chi non usa ingredienti di qualità fa solo speculazioni sul termine offrendo porzioni mignon a un prezzo super! Come puoi difenderti quando vai a cena fuori? Chiedi sempre la storia di quel piatto, non intesa in termini di ingredienti usati ma chiedendone la provenienza!

Lievitazione lenta e naturale

Se sei un fan della lievitazione lenta, nella tua pizza gourmet fatta in casa, puoi usare della pasta madre. La pasta madre fatta in casa si prepara con farina di grano tenero, acqua e, se preferisci, un vasetto di yogurt oppure mezzo cucchiaio di miele. Per tutte le info: pasta madre fatta in casa.

Pubblicato da Anna De Simone il 15 agosto 2017