Pasta madre fatta in casa

pasta madre fatta in casa

La pasta madre, noto anche come lievito madre o lievito acido, è un lievito naturale impiegato per fare il pane, la pizza ed altri prodotti da forno che necessitano di lievitazione. Preparare la pasta madre in casa non è difficile; occorrono solo due ingredienti, farina ed acqua, e poche regole per far acidificare il composto e per rinfrescarlo nel tempo.



Esistono alcune ricette che aggiungono miele, yogurt o frutta zuccherina, in ogni caso è fondamentale l’impiego di una farina di tipo 0 e biologica per avere un’ottima pasta madre. Vediamo nel dettaglio come preparare la pasta madre seguendo la nostra ricetta passo per passo.

Pasta madre fatta in casa, gli ingredienti

  • Farina tipo 0
  • Acqua naturale a temperatura ambiente

Pasta madre fatta in casa, la preparazione

  1. Impastate con le mani in modo energico 200 grammi di farina e 100 ml di acqua fino ad ottenere un composto omogeneo
  2. Fate riposare in un contenitore coperto con una panno per 48 ore in un luogo riparato e tiepido (18°- 24°): trascorsi i due giorni il lievito dovrebbe aver un odore acre, di latte cagliato e dovrebbero essere comparsi dei piccoli puntini, simbolo della formazione degli alveoli interni.
  3. Procedete con il primo rinfresco pertanto aggiungete a 200 grammi di composto (il resto va buttato), 200 grammi di farina 0 bio e 100 ml di acqua e lasciate riposare di nuovo il tutto per 24 ore
  4. A questo punto, procedete per due settimane con un rinfresco al giorno: trascorsi 14 giorni potrete testare se il lievito è pronto; in questo caso dovrete prelevare una parte, lasciarla a temperatura ambiente per 4 ore e verificare se aumenta di 3-4 volte il proprio volume.

NOTA BENE: l’operazione del rinfresco serve per fornire nuovi zuccheri così che i lieviti della pasta madre si possano alimentare. Dopo le prime due settimane, la pasta va rinfrescata ogni 7 giorni, facendo attenzione ad utilizzare sempre una pari quantità di lievito madre e di farina e metà di acqua, ad esempio se pesa 200 grammi bisogna aggiungere una pari quantità di farina e 100 ml di acqua.

La pasta madre attiva si presenta sempre con grandi alveoli, un odore acidulo e una crosta leggermente più spessa in superficie che è preferibile eliminare prima di procedere al rinfresco.

Pasta madre, conservazione
Il lievito madre può essere conservato in frigorifero chiuso in un contenitore ermetico. Se non viene impiegato, ricordatevi di rinfrescarlo ogni settimana. Se volete utilizzarlo è preferibile tirarlo fuori dal frigorifero la sera prima. Per approfondimento vi rimandiamo alla lettura dell’articolo ” Pane con lievito madre, istruzioni e consigli”

Come fare la pasta madre in casa

Se desiderate maggiori informazioni sul mondo del lievito naturale e su come preparare la pasta madre in casa, vi consiglio la lettura del libro Pasta madre. Consigli e trucchi alla portata di tutti per imparare a conoscerla e utilizzarla al meglio“. E’ indicato sia per chi già sa fare in casa il lievito naturale, sia per chi è alle prime armi. Contiene numerose informazioni sulle farine da usare e anche una ricetta per preparare del lievito senza glutine. Il libro costa 11,18 € e si può acquistare su Amazon con spedizione gratuita per chi decide di comprare due libri a scelta.Il manuale sulla pasta madre fornisce 10 ricette su come usare il lievito madre e consigli sulle farine da usare; per chi vuole fare il lievito madre in casa o chi intende preparare pizze con farine particolarmente genuine e gustose, può trovare indicazioni nel mio articolo guida Come fare la farina in casa.

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Pubblicato da Anna De Simone il 7 giugno 2015