Come coltivare le noci

come coltivare le noci

Il noce è tra le specie vegetali più vecchie esistenti sulla Terra, basterà pensare che dei suoi antenati sono stati scoperti in stratificazioni risalenti all’epoca geologica del miocene, da 23 a 5 milioni di anni fa.



L’albero di noce è caratterizzato da un prolungamento maestoso, così la sua coltivazione è legata a scopi ornamentale (per la chioma espansa e globosa), per la produzioni di noci o per la produzione di legna (per il maestoso fusto e la qualità del legname).

Il noce è una pianta tipica dei climi temperati, riesce a vegetare e produrre bene fino a 800-1000 metri di altitudine. Resiste ai freddi invernali ma teme le gelate tardive: se durante la fioritura  (aprile – maggio) la temperatura scende a -2 °C potrebbero esserci danni al raccolto. Quasi tutte le varietà di noce sono autofertili e l’impollinazione avviene a opera del vento dato che questa pianta non attira molti insetti.

In estate tollera bene le alte temperature (a patto che non siano superiori ai 38 °C) ed esprime tutte le sue potenzialità se la coltivazione è attuate in zone di collina o nelle pianure meridionali in ambienti aperti.

Come coltivare le noci

Il noce preferisce suoli medio impasto e sciolti, profondi e freschi, soprattutto ricchi di sostanza organica. Odia i ristagni idrici e non produce bene in terreni siccitosi. Il pH ottimale è compreso tra il 5 e il 7.

La messa a dimora si effettua in inverno e per garantire la buona resa qualitativa e quantitativa, è consigliato provvedere a periodiche concimazioni. I concimi più indicati sono ad alto tenore di potassio e azoto con quantità minime di zinco, manganese e boro.

Nei primi tre anni dalla messa a dimora è possibile coltivare ai piedi del noce altre piante (come per esempio la soia), mentre dal quarto anno si consiglia di coltivare un tappeto erboso che, soprattutto in ambito domestico, riesce a valorizzare il noce e a semplificare le fasi di raccolta.

Nell’avviare una coltivazione di noce, prestate molta attenzione alla scelta della varietà più adatta al vostro territorio. Per orientarvi, vi consigliamo di consultare l’articolo “Noci, varietà.

Malattie del Noce

Bisognerà proteggere il noce da malattie batteriche come la Xantomonas e malattie fungine come la Necrosi Apicale Bruna causata da Gusarium spe, Alternaria sp e l’Antracnosi. A tale scopo si consiglia di procedere con 2-3 trattamenti a base di prodotti rameici in miscela con Mancozeb e con prodotti a base di Tebuconazolo. Tra gli insetti che minacciano la coltivazione del noce figura la Carpocapsa, per il suo controllo si consiglia di procedere con 2-4 interventi in prima generazione e 2-3 in seconda generazione. Nel complesso quindi sono necessari tra gli 8 e 12 trattamenti in un ciclo colturale.

Pubblicato da Anna De Simone il 26 ottobre 2014