Come coltivare l’albero di noce

albero di noce

Come coltivare l’albero di noce: la coltivazione del noce è un must per noi italiani, nonostante la forte diminuzione della produzione di noci registrata negli ultimi 30 anni.

Vi basterà pensare che solo negli anni Settanta si producevano più di 80.000 tonnellate di noci mentre oggi si producono solo all’incirca 15.000 tonnellate.

La principale regione d’Italia produttrice di noci resta la Campania anche se negli ultimi tempi si sta registrando una forte variazione di tendenza a favore dell’Emilia Romagna: è in questa regione che si stanno diffondendo impianti di noci coltivati con tecniche agronomiche all’avanguardia.

Come coltivare l’albero di noce

Per le esigenze dell’albero di noce e le possibili malattie vi rimandiamo all’articolo Come coltivare le noci, mentre oggi ci concentreremo sulla messa a dimora e le cure da destinare al noceto.

L’albero di noce deve essere posto a dimora in buche poco profonde infatti basteranno 12 – 15 cm di terra sopra le radici. Nella scelta del luogo per la messa a dimora del noce, tenete presente che questa pianta può svilupparsi fino a raggiungere anche i 25-30 metri di altezza con un portamento della chiamo espanso e globoso.

Fin dal primo anno di coltivazione sarà necessario eseguire due interventi di potatura verde: il primo si attuerà quando i germogli avranno raggiunto 20-25 cm (dovrete scegliere quello destinato a costituire il prolungamento del fusto, eliminando i polloni e accorciando tutti gli altri fino a 1-2 foglie sull’acce centrale), il secondo intervento dovrà essere attuato in estate, nel mese di luglio o comunque durante la seconda rirpesa vegetativa. Anche il secondo intervento di potatura del noce si esegue per favorire il germoglio centrale.

Per coltivare l’albero di noce, nei primi tempi, dovrete prevedere un tutore di legno di 2,5 – 3 metri da legare al germoglio principale.

Gli interventi di potatura del noce appena descritti dovranno essere ripetuti anche nel secondo anno, fin quando l’albero non avrà raggiunto l’altezza ove formare l’impalcatura, a circa 2,5 metri da terra. Dal terzo anno di coltivazione gli interventi di potatura dovranno essere più contenuti, infatti dovrete limitarvi a rimuovere i secchioni, i rami secchi e i rami male inseriti.

Attenzione! Per coltivare l’albero di noce dovrete fare molta attenzione durante la scelta della varietà. Per la vegetazione dell’albero è molto importante il cosiddetto fabbisogno di freddo: se l’albero di noce non riceve abbastanza ore di freddo potrebbe non produrre gherigli a causa di un anomalo risveglio vegetativo. Per scegliere la varietà di noce che più si adatta alla vostra zona climatica vi rimandiamo all’articolo Noci, varietà.

Pubblicato da Anna De Simone il 15 ottobre 2014