Come coltivare i porri

coltivare i porri
In inverno l’orto non è fermo; ci sono diversi ortaggio che si prestano alla coltivazione invernale. A tal proposito vi illustreremo come coltivare i porri, che potrete poi raccogliere con l’arrivo dell’estate. I porri possono sopportare bene le basse temperature dell’inverno e si adattano a qualsiasi tipo di terreno. Tra le diverse varietà di porro che troviamo in commercio troviamo l’Elefante, il Lungo gigante d’inverno, il Gigante d’Italia e il Grosso Corto d’Estate.

Come coltivare i porri, la semina

  • I semi vanno piantati in semenzaio in ambiente riscaldato: il periodo migliore spazia da fine dicembre a inizio febbraio.
  • Dalla primavera, fine marzo-aprile è possibile piantarli in piena terra: i della primavera, fine marzo-aprile,
  • Per la semina in semenzaio basterà preparare uno strato di torba, disporre i semi dopo aver scavato delle buche profonde al massimo 1cm. Ricoprire poi i semi con uno strato di terreno e innaffiare
  • È possibile trasferire le piantine in piena terra, dopo che si saranno sviluppate sufficientemente

Come coltivare i porri, le indicazioni

  • Al momento della coltivazione, assicuratevi che vi sia un terreno di tipo leggero e fertile
  • Evitate la coltivazione dopo cavoli e patate: si associano bene a finocchi, cavoli e lattughe.
  • Le piante devono essere messe a dimora a una distanza di circa 20 cm una dall’altra, lasciando uno spazio sufficiente anche tra le diverse file.
  • Per rendere la parte bianca del porro più lunga, bisogna rincalzare il terreno e legare del cartone attorno alle piante in modo tale che siano protette dalla terra: è un’operazione che va fatta nel periodo vegetativo, periodo in cui la pianta necessita di maggiore irrigazione
  • Assicuratevi che il terreno sia sgombro da erbe infestanti: a tal propositò sarà necessario praticare frequenti sarchiature.
  • Durante l’inverno è preferibile riparare le giovani piante da gelate o grandini con l’impiego dei teli di plastica oppure coprirle con della paglia per proteggerle dal freddo.
  • Non è consigliata la coltivazione in vaso.

Come coltivare il porro, le malattie
Tra le malattie che possono colpire il porro troviamo la mosca della cipolla, la tignola del porro, i tripidi, le ruggini e la perno spora del porro. Per arginare i danni, è bene intervenire con antifungini reperibili in negozi specializzati e da prevenire facendo particolare attenzione a non lasciare il terreno troppo umido. Evitare inoltre i ristagni d’acqua.
Se il porro viene colpito da anguillula bisogna bruciare la pianta.

Pubblicato da Anna De Simone il 22 gennaio 2014