Come coibentare una parete interna

come coibentare una parete interna
Per ottimizzare l’isolamento termico nel proprio appartamento possiamo ricorrere alla coibentazione interna. L’ideale sarebbe isolare la struttura dall’esterno tuttavia non sempre è possibile: ciò comporta un dispendio economico non indifferente. A tal proposito, vi illustriamo come coibentare una parete interna, seguendo le nostre indicazioni.

Come coibentare una parete interna, quando procedere
In caso di umidità, in mancanza di riscaldamento adeguato oppure se la parete esterna corrispondente è soggetta a continue intemperie è bene intervenire con la coibentazione delle pareti interne

Come coibentare una parete interna, raccomandazioni utili

  • È bene sottolineare che la coibentazione delle pareti interne potrebbero non essere sufficienti a limitare la forte umidità dell’ambiente! In tal caso bisognerà coibentare non solo la parete perimetrale ma anche il soffitto e il pavimento: consiste nell’applicare pannelli, cunei e intonaci in materiale isolante in modo da fermare il deterioramento della parete stessa in corrispondenza dei ponti termici.
  • Altra raccomandazione è quella di coibentare le pareti con molta cura, impiegando materiali termoisolanti di buona qualità da applicare direttamente al muro, facendo attenzione a non lasciare intercapedini tra i due elementi.
  • La coibentazione interna deve essere ermetica all’aria per evitare danni strutturali
  • Negli ambienti coibentati dove comunque il tasso di umidità risulta molto alto è bene collocare gli arredi ad almeno 5 cm di distanza dalle pareti.
  • Come coibentare una parete interna, i vantaggi
  • Risparmio sul riscaldamento
  • Miglioramento del comfort abitativo
  • Eliminazione dei problemi legati amuffa e umidità

Come coibentare una parete interna in cartongesso
Per coibentare una parete interna possiamo ricorrere all’impiego di lastre in cartongesso preaccoppiate a pannelli di polistirene espanso sinterizzato di almeno 3 cm di spessore da applicare a colla: si applica in maniera rapida ed economica: basta posizionare le lastre alla parete con la colla specifica servendosi di una spatola dentata.

  1. Prima di procedere, raschiare e pennellare la parete con un prodotto antimuffa poi lasciare asciugare almeno per una settimana.
  2. Al momento di procedere, assicurarsi che la parete sia liscia, pulita, asciutta e che possa reggere il carico.

L’unico svantaggio nella coibentazione in cartongesso è rappresentato dall’l’impossibilità di appendere oggetti alle pareti.
In alternativa al cartongesso ci sono diverse soluzioni: è possibile pe esempio coibentare le pareti con le “perline di legno”: si tratta di tavolette presagomate alle quali accoppiare lastre di materiale isolante come il sughero.

ATTENZIONE: la coibentazione interna di un edificio è meno efficace di quella esterna e andrebbe adottata solo laddove non sia possibile intervenire sugli esterni.

Pubblicato da Anna De Simone il 31 marzo 2014