Come avere un prato perfetto

prato

Avere un bel giardino non significa avere solo bei fiori e alberi suggestivi, c’è un elemento fondamentale che conferisce al giardino eleganza e raffinatezza, il prato. Se ben curato, il prato si armonizza e si integra con l’intero giardino ma se viene trascurato arreca un senso di disordine e trascuratezza. Chi non vorebbe avere un prato perfetto? Non è semplice, la cura del prato richiede molta manutenzione e pazienza. Ma vediamo nel dettaglio come avere un prato perfetto.



Il prato perfetto, i preliminari

  1. Preparare il terreno prima della semina, eliminando eventuali corpi estranei.
  2. Procedere con la fresatura, lavorando il terreno a una profondità di 15-20 cm
  3. Livellare e spianare la superficie del terreno
  4. Distribuire il concime con cura e in maniera uniforme

Il prato perfetto, la semina
Dopo aver preparato per bene il terreno si procede con la semina. Ma prima di iniziare è bene scegliere con attenzione il tipo di seme in funzione dell’uso previsto del prato: insomma quale è il suo scopo…ornamentale, sportivo o ricreativo? Da valutare anche il suo posizionamento, più o meno soleggiato.

  1. Spargere i semi, interrandoli alla profondità di 4-5 mm con un rastrello o altro attrezzo indicato allo scopo
  2. Irrigare leggermente ogni giorno il terreno, evitando con molta cura ruscellamenti che possono spostare il seme e creare croste superficiali del terreno: l’irrigazione va fatta nelle ore serali o di mattina presto.

Il prato perfetto, i risultati
Passati all’incirca due settimane, incominceremo a scorgere i primi fili d’erba, mentre il prato sarà calpestabile circa 20 giorni dopo il manifestarsi dell’erba

Prato perfetto, indicazioni utili

  • Eseguire il primo taglio dopo circa un mese dalla comparsa del manto erboso, mantenendo un’altezza di 30-40 mm. È bene rammentare che successivamente bisognerà tagliare più frequentemente il prato, tagliando mai più di 1/3 della lunghezza totale della foglia onde evitare l’effetto stuoia e l’insorgere di malattie.
  • Subito dopo il primo taglio, distribuire un fertilizzante a lenta cessione contenente i nutrienti principali.

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Pubblicato da Anna De Simone il 15 dicembre 2013