Coltivazione idroponica domestica

coltivazione idroponica fai da te

Coltivazione idroponica domestica: consigli per sfruttare la tecnica idroponica in casa e coltivare piante senza terreno. Idroponica fai da te alla portata di tutti.

Si chiama coltivazione idroponica e consente di coltivare piante senza l’uso di terreno; in sostituzione al classico terriccio, l’idroponica prevede l’uso di un substrato inerte e sterile composto da lana di roccia, argilla, perlite e vermiculite alimentato da una miscela di acqua e sostanze minerali nutrienti dosate in base alle necessità della pianta.

La coltivazione idroponica rappresenta la nuova frontiere delle coltivazioni intensive: la resa dei raccolti aumenta notevolmente anche se è doveroso specificare che per le applicazioni in casa non mancano degli inconvenienti. La coltivazione idroponica domestica vede degli investimenti maggiori rispetto alla classica coltivazione con terriccio e vasi. L’utente deve armarsi di vasche, misuratori di pH e ingegnarsi anche da un punto di vista chimico così da preparare al meglio le miscele da somministrare alle piante. Nell’articolo dedicato alla coltivazione idroponica in casa abbiamo esaminato tutti i vantaggi e gli svantaggi di tale tecnica. In ambito industriale, i maggiori investimenti per la preparazione delle vasche, della pompa d’aria, dei nutrienti… sono ripagati in breve tempo grazie ai raccolti più abbondanti. In ambito domestico è possibile avviare delle piccole coltivazioni idroponiche sfruttando dei kit pronti all’uso.

Coltivazione idroponica domestica, kit fai da te

Per rendere la coltivazione idroponica in casa alla portata di tutti, in commercio non mancano kit pronti all’uso.

Tra i kit di coltivazione idropoica più accessibili e pratici da usare segnaliamo il Plant Aeros, proposto su Amazon al prezzo di 46,16 euro con spedizione gratuita. Questo kit è perfetto anche per chi vuole coltivare una pinta di fragole ma non solo.

Chi non si accontenta (giustamente) di una sola piantina, può provare il Sistema Idroponico Wilma con 4 vasi di Atami, il prezzo questa volta sale a 89,50 euro (spedizione gratuita).

In entrambi i casi si tratta di kit standard, composti da un serbatoio per la miscela nutritiva e un sistema idraulico che va a irrorare il substrato inerte. Nel kit non è presente alcun substrato quindi vi converrà acquistare anche della perlite o della vermiculite.

Coltivazione idroponica fai da te

I kit pronti all’uso vi possono facilitare la vita ma nulla vi impedisce di cimentarvi nella costruzione di piccole coltivazioni idroponiche con il fai da te. Cosa vi occorre?

  • Un recipiente ampio ma dai bordi bassi
    dovrà essere di colore scuro, sarà la vasca dove si svilupperanno le radici.
  • Vasi
  • Substrato di ancoraggio
    le piante che andrete a coltivare non sono acquatiche, quindi necessitano di un substrato di ancoraggio come perlite, vermiculite, argilla….
  • Pompa ad aria
    vi servirà per ossigenare la soluzione acquosa.
  • Pietre porose
    vi servirà per fissare, nella soluzione acquosa, il tubo della pompa dell’aria.
  • Sostanze nutritive
    da inserire in acqua, per soddisfare il fabbisogno delle piante.
  • Foglio di polistirene
    i fogli di polistirolo si trovano facilmente nei negozi di fai da te, dovrà essere abbastanza spesso da ospitare i vasi. Il foglio dovrà essere delle stesse dimensioni del vostro contenitore iniziale (vasca).

Per costruire una coltivazione idroponica fai da te, vi serviranno materiali come matite, dello spago, un taglierino e buona volontà. Ecco come procedere per costruire una coltivazione idroponica fai da te:

  1. Prendete il pannello di polistirolo e i vasi, tracciate la circonferenza più piccola dei vasi sul polistirolo aiutandovi con un pennarello. Tagliate il polistirolo creando degli alloggi ad hoc per i vasi.
  2. Sul polistirolo, realizzate un foro per far passare il tubo della pompa dell’acqua.
  3. Collegate il tubicino della pompa alla pietra porosa. Fissate la pietra porosa e il tuo al fondo della vasca.
  4. Riempite la vasca con una soluzione acquosa per coltivazione idroponica.
  5. Collocate, sulla vasca, il coperchio di polistirolo. Aggiungete i vasi riempiti con il substrato e le piante da coltivare.

La vostra coltivazione idroponica domestica è pronta! Non vi resta che mettere in funzione la pompa dell’aria per ossigenare la sospensione acquosa. L’acqua, ricca di nutrienti, andrebbe cambiata almeno due volte al mese oppure, se fortemente soggetta a evaporazione, dovrete periodicamente riportarla a livello.

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Pubblicato da Anna De Simone il 30 settembre 2016