Cera d’api: proprietà e prezzo

Cera d'api

Cera d’api, una sostanza davvero preziosa nel settore alimentare come in quello della cosmesi, meno persone sanno quanto è utile sul legno o nella fabbricazione di molti manufatti, non solo di candele. Vediamo come è fatta e come può essere usata, perché viene definita a volte grezza o vergine.



Cera d’api grezza

Le prime utenti della cera d’api sono le api che la impiegano per costruire le piccole celle dove custodiscono il miele, il polline e le uova, detti favi. Si ottiene dalla trasformazione chimica del nettare, viene prodotta nelle ghiandole ciripare addominali delle api, loro stesse con le loro zampe posteriori la staccano e la lavorano con le mandibole per amalgamarla. Poi è pronta per essere usata, da loro e anche da noi. E’ ancora cera d’api grezza.

Cera d’api: proprietà

E’ ricca di benefici ma è ancora meno popolare di altri prodotti sempre frutto della laboriosità della api come il miele, il propoli, il polline e la pappa reale. Tra le proprietà della cera d’api ci sono quella antidolorifica e quella espettorante ma ce ne sono molte altre che fanno sì che risulti utile nei settori più diversi.

In quello alimentare troviamo questa cera speciale usata come pellicola per avvolgere i formaggi per la stagionatura oppure come additivo alimentare, con la sigla E901, può essere tra gli ingredienti di alcuni prodotti, serve per donare lucidità ad esempio alle mele in esposizione. In farmacia alcuni prodotti contengono cera d’api soprattutto se si tratta di quelli naturali consigliati nei casi di raffreddore, asma, bronchite, sinusite e gengive infiammate.

Cera d'api

Cera d’api per legno

Come le mele, anche il legno può essere lucidato con questa sostanza e i risultati sono ottimi. Quando si fanno lavori di restauro e di manutenzione di mobili, la cera d’api aiuta molto, lo stesso vale se si stanno rimettendo a nuovo scarpe o pavimenti. 

Altre applicazioni ci sono nel campo della cosmesi, grazie alle sue proprietà protettive e idrorepellenti: la cera delle api compare in prodotti per il corpo e trucchi, nelle creme per il viso, anche fai da te. Essendo molto malleabile, molti la usano per realizzare opere artigianali: candele ma anche modelli preparatori in oreficeria e piccole sculture.

Cera d’api vergine

La cera d’api viene definita vergine quando è già stata pulita e ha quindi un colore tendente al giallo. Ben diverso è il suo aspetto quando è ancora grezza, in questo caso il suo colore è più brunastro per via della presenza di residui come propoli o polline.

Cera d'api

Cera d’api: dove si compra

La cera d’api si può trovare in vari negozi ma molto dipende dal motivo per cui la stiamo cercando. La troviamo in creme o alimenti, in profumeria, al supermercato o nei negozi del settore, se invece ci serve per costruire qualcosa, dobbiamo cercarla in erboristeria o dal ferramenta, in blocchi di varie dimensioni.

Cera d’api: prezzo

Le gocce di Cera d’Api grezza sono utilizzabili sia per la produzione di candele, sia per l’aromaterapia, sia per curare la pelle, una confezione da 100g acquistata su Amazon costa 7 euro, si tratta di un prodotto 100% naturale.

Cera d'api

In generale il prezzo di questa sostanza non è bassissimo, motivo per cui viene rimpiazzata dalle cere sintetiche, più economiche. Questo avviene perché per ottenere un kg di cera le api servono circa dieci kg di miele e il miele ha un valore commerciale maggiore rispetto alla cera,

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Pubblicato da Marta Abbà il 2 ottobre 2017