Carote viola, dall’orto alla cucina

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Carote viola: origini e storia, benefici e ricette, dove trovarle e come coltivarle nell’orto. Tutte le informazioni sulle carote viola.

Non è detto che una carota sia soltanto arancione! Tra le varietà meno diffuse segnaliamo le carote viola con buccia e polpa viola e le carote di colore porpora scuro con polpa rossa.

Carote viola: storia e origini

La storia della carota viola stupisce sempre: oggi, la carota è per antonomasia arancione ma… un tempo era viola e poco diffusa negli orti. La carota viola era più usata come rimedio medicamentoso e meno incline agli usi culinaari.

La pianta, Daucus Carota, vede le sue origini in Asia, quando fu importata in Europa veniva usata principalmente per la preparazione di infusi, cataplasmi e balsami.

Solo in seguito, si scoprì si potevano ricavare carote di molte forme e sfumature cromatiche: il colore cambiava, si dice, in base al tipo di terreno e alle temperature. Il boom della carota si ottenne in Olanda, quando fu selezionata la carota D’Orange, non a caso il colore di questo paese è l’arancione. La carota arancione divenne ben presto popolare in cucina e la carota viola fu dimenticata e messa da parte ovunque eccetto in Italia.

Nel nostro paese vi è una varietà tipica: la carota viola di Polignano a Mare, presidio Slow Food e tipicità pugliese. Altrettanto popolare è la carota viola Purple Haze, una carota interno giallognola e all’esterno viola e le carote Deep Purple, con polpa e buccia di un colore viola intenso.

Carote viola: benefici e proprietà

Le carote viola, così come altre varietà di ortaggi a buccia e polpa scura, sono ricche di un colorante naturale famoso per la sua azione antiossidante, si tratta delle antocianine.

Grazie al contenuto di antocianine, le carote viola hanno interessanti proprietà nutrizionali: nel nostro organismo, le antocianine hanno proprietà antinfiammatorie, antiallergiche, vasoprotettrici e di sostegno della mucosa dello stomaco e dell’intestino. E’ per queste proprietà che in passato la carota viola era usata a scopo medicamentoso piuttosto che culinario.

Carota viola: varietà

La Deep Purple è una varietà di carota molta particolare. Presenta radici cilindriche, quasi appuntite e dalle dimensioni che vedono un diametro di 3 cm e una lunghezza di 20 – 25 cm. Le carote viola Deep Purple si presentano, esternamente, con un colore viola scuro mentre la polpa si presenta con un viola più chiaro. Come cucinare le carote viola? Le Deep Purple, in cucina, si impiegano meglio crude o grattugiate.

La varietà Purple Haze si presenta con radici affusolate, con un diametro di 2-3 cm e una lunghezza media di 18-20 cm. Non si tratta di carote viola ma dal colore porpora scuro e con polpa rossa-aranciata-gialla.

La carota viola di Polignano a Mare si produce principalmente nella frazione di San Vito (Bari). Si semina tra fine agosto e inizio settembre mentre si può trovare sui banchi dei mercati locali solo tra dicembre e marzo.

Carote viola: dove trovarle

Nei banchi orto-frutta dei supermercati più forniti, così come presso mercatini locali o rivolgendosi ai piccoli produttori. Non è raro vedere piccole aziende agricole o contadini con licenza di vendita diretta coltivare le diverse varietà di carote viola.

Carote viola: semi

Dove comprare i semi di carote viola da coltivare nell’orto? Potete rivolgervi al vostro consorzio agrario di fiducia o puntare alla vendita per corrispondenza.

I semi, in realtà, non sono molto facili da reperire. Tra le proposte della rete vi segnaliamo un kit da Amazon (potete vedere i dettagli a questa pagina: Plant Theatre).

Il kit di coltivazione prevede varietà dimenticate da coltivare nel proprio orto e tra queste, figurano anche le carote viola. In dettaglio, il kit di semi contiene:

  • Una bustina di semi di carote viola
  • Una bustina di semi di zucchine gialle
  • Una bustina di semi di pomodori striati
  • Una bustina di semi di cavoletti di Bruxelles rossi
  • Una bustina di semi di bietola a coste multicolore

Il kit si compra con 16,99 euro e comprende non solo semi di carote viola e di altri ortaggi come elencato, anche torba per la semina (in forma compatto, dovrete idratarla) e dei pot (vasetti) biodegradabili che possono essere interrati nella buca dell’orto. In pratica, una volta cresciute, potete mettere a dimora le piante di carota viola con tutto il vasetto perché essendo biodegradabile si degraderà nel suolo arricchendolo nel giro di pochi mesi.

Questo kit rappresenta l’occasione giusta per arricchire il proprio orto con varietà antiche e ormai dimenticate. Se acquistate il kit e non avete idea di come coltivare ortaggi poco diffusi nell’orto come i cavoletti di Bruxelles, vi invitiamo a leggere la nostra guida dedicata: coltivare cavoletti di Bruxelles.

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Se non volete acquistare un kit per avere pochi semi di carote viola, a “questa pagina Amazon” è disponibile una bustina della varietà di carota viola spagnola Forrajera Morada (nella foto in alto), anche questa molto antica. La varietà Forrajera Morada è Mediterranea, si può coltivare tutto l’anno (in inverno impiegherà più tempo per l’accrescimento ma è resistente alle gelate). La carota viola ha la particolarità di essere molto dolce, più della carota arancione, e la carota della varietà Forrajera lo è particolarmente.

Come coltivare carote viola

Chi intende coltivare le carote viola dovrà rispettare le medesime tecniche culturali viste per le classiche carote arancioni. Ricordiamo solo che le carote viola, al pari delle altre varietà. Tutte le istruzioni sono contenute nel nostro articolo-guida Coltivare carote.

Se vi piace coltivare, nell’orto domestico, varietà poco conosciute e “originali”, vi invitiamo a leggere i nostri approfondimenti dedicati agli ortaggi e tuberi scuri:

Carote viola: ricette e come cucinarle

Per la particolare dolcezza si consiglia di usare la carota viola cruda. La carota viola ha un sapore più delicato della carota arancione. Le carote viola si possono usare in tutte le ricette, in sostituzione della carota arancione, anche per fare le dolci Camille. Chi vuole osare, può impiegarle nella ricetta delle polpette di carote.

Pubblicato da Anna De Simone il 20 maggio 2018