Cappotto termico fai da te

cappotto termico fai da te
Negli ultimi anni si sta ponendo maggiore attenzione nella scelta dei materiali da costruzione per isolare meglio l’edificio sia dal caldo che dal freddo. Tra le soluzioni più efficaci, in ottica di isolamento termico, troviamo il cappotto termico. Se si ha una discreta dimestichezza in campo edile, si può anche evitare l’intervento di uno specialista nel settore. A tal proposito vi illustreremo come isolare la vostra casa con il cappotto termico fai da te, seguendo le nostre indicazioni.

Cappotto termico fai da te, in cosa consiste
Diverse aziende hanno realizzato un particolare sistema di cappotto termico fai da te che consiste nella messa in posa di pannelli in EPS ad alta densità preintonacate, in modo da formare un’isolamento a cappotto anche decorativo. A differenza del cappotto tradizionale non occorre manodopera specializzata, comportando così una notevole riduzione dei costi.

Cappotto termico fai da te, scelta del pannello
Il materiale che viene impiegato nel montaggio del cappotto termico fai da te è disponibile in varie misure così da consentire una più semplice installazione. Al momento della scelta dei pannelli è bene valutare la qualità: durata nel tempo, potere di isolamento, resistenza al fuoco e traspirabilità. Tutti questi elementi infatti concorrono nella riucita del cappotto.

Cappotto termico fai da te, esecuzione
L’esecuzione del cappotto termico fai da te comporta le seguenti fasi: preparazione della parete, applicazione del collante sul pannello, incollaggio del pannello alla parete e infine sigillatura delle fughe con idoneo sigillante acrilico. Ecco la procedura:

  1. Se le pareti presentano la classica muratura intonacata, è necessario prima rimuovere tutte le impurità e tutte le parti sollevate dell’intonaco.
  2. Fatto ciò, si dovrà spazzolare con molta cura la parete e praticare un lavaggio con l’acqua in pressione: in caso di spaccature, bisognerà riempirle con una malta specifica al tipo di muratura e aspettare che asciughi.
  3. Si procede con l’applicazione del collante sul pannello e all’incollaggio sulla parete partendo dal basso, disponendo i pannelli con il lato più lungo in orizzontale: sarà bene assicurarsi che i pannelli risultino ben lisci e che l’adesivo non arrivi nelle giunture dei pannelli, altrimenti si possono creare dei potenziali ponti termici.
  4. Per fare aderire per bene il pannello alla superficie, si dovrà operare con il frattazzo, esercitando una leggera pressione sul pannello: per una maggiore sicurezza, è consigliabile fissare i pannelli con dei tasselli dopo l’incollaggio.

A sigillatura ultimata, si consiglia di dipingere la parte trattata con una una pittura elastomerica.

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Pubblicato da Anna De Simone il 6 marzo 2014