Birra fatta in casa, tutte le indicazioni

Birra fatta in casa: tutta la procedura passo per passo per fare in casa una bevanda buona e salutare anche per chi si cimenta per la prima volta con il fai da te.

Alcune ricerche hanno dimostrato che la birra, ovviamente se bevuta con moderazione, è in grado di apportare vitamine e sali minerali utili al nostro organismo. Questa bevanda si ottiene dai cereali; riesce, pertanto. a mantenere un giusto equilibrio fra l’etanolo e gli altri nutrienti. Ecco perché il suo consumo può essere inserito all’interno di un’alimentazione equilibrata

Birra fatta in casa, tutta la procedura passo per passo

Negli ultimi anni, grazie anche agli ottimi risultati che si possono avere, si sta diffondendo sempre più il concetto della birra fatta in casa. Ovviamente sono necessari appositi kit, facilmente reperibili anche online che includono tutto ciò che occorre per la realizzazione della birra in casa.

Dato che amo la birra (sopratutto insieme alla pizza) e mi incuriosiva l’opportunità di poterla fare in casa, ho deciso di provare a produrla anch’io. Il kit per la birra fatta in casa lo trovi in molto negozi anche facilmente online a un prezzo che varia dalle 60,00 euro alle 90, 00 circa. Il l’ho comprato su Amazon; qui un kit molto completa si compra con 69,90  e spese di spedizione gratuite. Per fare le vostre valutazioni vi rimando alla scheda del prodotto: “kit di fermentazione della birra con malto lager“. Il kit vi consentirà di produrre 23 litri di birra fatta in casa.

Dopo qualche esperimento e la mia perseveranza, sono riuscita a personalizzare la birra in base ai miei gusti. Ho aggiunto qualche ingrediente in più… e il risultato è stato davvero sorprendente!

Cosa contiene un kit per la preparazione di birra fatta in casa?

Il kit in genere comprende: un barattolo di malto preparato dal peso di 1,5 Kg. (per preparare di 23 litri di birra). Un fermentatore, un gorgogliatore, un rubinetto, un termometro adesivo per il controllo della temperatura del mosto. E’ dotato,  inoltre, di un prodotto sterilizzante, di una tappatrice, di un dosatore di zucchero. Contiene anche una spatola in plastica a manico lungo e un densimetro per il controllo della gradazione. Non tutti i kit per fare la birra in casa sono dotati di barattolo di malto preparato. In questo caso èdovrete comprarlo a parte.

Come preparare il Mosto per la Birra fatta in Casa

  1. Mettere a bagno per una decina di minuti la latta di malto, assicurandovi di aver prima tolto la bustina di lieviti che in genere sta sotto al coperchio
  2. Dopo aver aperto la latta con l’aiuto di un classico apriscatole, versare il contenuto ormai fluido in una pentola molto capiente contenente già circa 3 litri di acqua bollente. Per recuperare il malto attaccato alle pareti della latta sarà sufficiente versarvi  un po’ di acqua bollente. Versare il tutto nella pentola dove c’è il resto del malto
  3. A questo punto nella pentola insieme al malto preparato, aggiungere  un kilo di zucchero da cucina: dose consigliata per raggiungere i 4° alcolici circa della birra prodotto. Se lo preferite, potete sostituire lo zucchero da cucina con altri tipi di dolcificanti. Per esempio la stevia, il miele di acacia
  4. Dopo aver aggiunto il tipo di dolcificante desiderato, mescolare bene il composto fino a ottenere un composto omogeneo
  5. Fatto ciò, lasciare raffreddare per qualche minuto il mosto ottenuto. Questa operazione va eseguita in tempi brevi per evitare di lasciare per troppo tempo il mosto a contatto con l’aria. Io per esempio, riempio il lavello di acqua fredda e immergo la pentola contenente il mosto per qualche minuto.

Occhio all’igiene!

Per fare una buona birra fatta in casa non dobbiamo trascurare la pulizia e l’igiene. Sciacquate il fermentatore con una soluzione sterilizzante ottenuta con il materiale incluso solitamente nel kit. In ogni caso, ogni strumento che andrà a contatto con la birra dovrà essere ben sterilizzato prima.

Come riempire il fermentatore

  1. Appena il mosto si è un po’ raffreddato trasferire il composto nel fermentatore
  2. Prima di fare questa operazione, versare  circa 4 litri di acqua fredda, versare il composto poi riempire il fermentatore con altra acqua fredda fino al raggiungimento dei 23 litri. In genere sul fermentatore vi sono delle tacche che indicano la quantità del contenuto
  3. A questo punto, verificare che la temperatura sia compresa tra i 18° ed i 24°. Questa viene mostrata sul termometro adesivo del fermentatore
  4. Versare i lieviti contenuti nella bustina all’interno del mosto
  5. Mescolare con il mestolo in dotazione (dopo che è stato sterilizzato), assicurandovi che la temperatura del mosto resti compresa tra i 18 ed i 24 gradi. In caso contrario la fermentazione si bloccherà
  6. Una volta versato il mosto, (il rubinetto deve essere chiuso), chiudere ermeticamente il fermentatore con il coperchio in dotazione poi inserire il gorgogliatore
  7. Versare nel gorgogliatore un po’ di soluzione disinfettante fino al segno.

Ecco tutto ciò che dovevamo fare per la preparazione della birra fatta in casa. Se non sono stati fatti errori grossolani, entro 2 o 3 ore dovrebbe avere inizio la fermentazione del mosto. Questa si riconosce dal rumore prodotto dal gorgogliatore.

Come imbottigliare la birra fatta in casa

In genere la fermentazione dura sette otto giorni. trascorso il tempo necessario, potrete procedere con l’imbottigliamento. La durata della fermentazione dipende molto dalla temperatura, più è alta e più la fermentazione è rapida.

  1.  Sterilizzare tutte le bottiglie utilizzando la sostanza sterilizzante in dotazione con il kit per la birra fatta in casa
  2. Una volta riempita una bottiglia, lasciare circa 3 cm. tra la birra e l’imboccatura della bottiglia
  3. Aggiungere un po’ di zucchero con il dosatore in dotazione al kit. Questa procedura serve ad avviare una  seconda fermentazione in bottiglia che consentirà la formazione del gas e di conseguenza della schiuma.
  4. Una volta aggiunto lo zucchero, procedere con la tappatura. Attenzione a non aggiungere molto zucchero. Soprattutto quando fa caldo per evitare che le bottiglie esplodano
  5. Una volta tappate,  lasciare lebottiglie per qualche giorno ad una temperatura compresa tra i 18 e i 24 gradi. In tal modo si facilita la seconda fermentazione
  6. A questo punto, spostare in un luogo fresco al riparo dalla luce diretta e lasciare riposare per almeno un mese prima di essere consumate. Una ulteriore maturazione di un paio di mesi può migliorare maggiormente gusto ed aroma. Vanno consumate entro e non oltre due anni.

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Pubblicato da Anna De Simone il 8 luglio 2017