Biocarburanti per aerei, dall’Albatros al Boeing 787

biocarburanti per aerei

biocarburanti per aerei si stanno diffondendo “a macchia d’olio-bio”. Il primo aereo a reazione che si è innalzato in volo grazie a biocarburanti è stato l’Aero L-39 Albatros, un aereo militare che non ha avuto bisogno di subire alcuna modifica alle componenti meccaniche, era il lontano 2007. Anche in ambito civile i biocarburanti per aerei non sono una novità. A lanciare i primi voli per civili alimentati con biocarburanti è stata la compagnia Lufthansa subito seguita da altri grandi di settore.

Quando si parla di carburanti a basso impatto ambientale e di voli aerei, non si può fare a meno di citare la società Cyna Plc che, grazie alla pirolisi, è riuscita a lanciare voli aerei alimentati da carburanti ricavati dai rifiuti.

Virgin Atlantic e biocarburanti per aerei 
Il Jumbo della Virgin Atlantic è riuscito a dimostrare che è possibile volare impiegando miscele di carburanti al 40% bio. Con il Jumbo, la Virgin Atlantic ha iniziato una serie di test con il volo Londra-Amsterdam. I primi voli hanno impiegato una percentuale di biocarburanti pari al 25% e si sono completati con il velivolo privo di passeggeri.

Lufthansa è biocarburanti per aerei
L’aereo impiegato per i voli alimentati da biocarburanti è l’Airbus A321. Il velivolo è dotato di reattori Iae (international aero engines) e in soli sei mesi è riuscito a risparmiare all’atmosfera 1.471 tonnellate di CO2, con la sola tratta Amburgo-Francoforte. La compagnia ha potuto studiare il comportamento dei biocarburanti che, per i voli aerei, sembrerebbero particolarmente convenienti: non subiscono le grosse oscillazioni dei prezzi tipiche del petrolio (tutti avranno sentito parlare di “adeguamento carburante”).

Il biocarburante impiegato per alimentare l’Airbus A321 è prodotto dalla società Neste Oil che sfrutta la particolare tecnologia NExBTL, specifica per la produzione di carburanti per aviazione.

Nippon Airways (ANA) e biocarburante per aerei
Quello della Nippon Airways è stato il primo volo transatlantico alimentato a biodiesel. Gli aerei alimentati con biocarburanti non sono più perle rare e complice di questa diffusione sono gli alti prezzi del petrolio. La stessa Nippon Airways ammette che i alimentare gli aerei con biocarburanti è più conveniente di fare il pieno con il classico combustibile.

La Nippon Airways ha iniziato con un singolo Boeing 787  nel 2012 ma nel giro di poco le forniture di biocarburanti sono aumentate: la compagnia aerea spera di diventare Carbon Neutral entro il 2020.

Nella foto, i Boeing 787 della Nippon Airways (ANA)

Pubblicato da Anna De Simone il 12 aprile 2014