Rasaerba robot per la cura del prato piccolo

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Chiamatelo rasaerba o robot da giardino, che forse è più appropriato, e programmatelo per la cura del prato quando serve dove serve. Anche tutti i giorni negli orari precisi e stabiliti che deciderete voi, così da avere un manto erboso sempre perfetto. Qui in effetti più che di sfalcio parliamo di cura del prato, con un occhio di riguardo ai perfezionisti del green.

Un unico avvertimento: se scegliete un rasaerba di questo tipo per la cura del prato, sul mercato ne sono stati presentati alcuni anche di recente, non chiedete imprese esagerate in fatto di superfici: il limite massimo di solito è inferiore ai 1000 metri quadrati perché essendo alimentati elettricamente, a emissioni quasi zero, la batteria non consente di andare oltre.

Un rasaerba per la cura del prato del tipo drone, la definizione è corretta visto che questi dispositivi fanno tutto da soli, è adatto alle esigenze di chi ha un prato di dimensioni ridotte e lo vuole tenere davvero bene, ma non ha tutto il tempo che richiedere una cura quotidiana.

Normalmente in questi rasaerba si trova la tessa tecnologia di quelli di dimensioni più grandi, meno potenza, meno autonomia ma altrettanta e spesso maggiore cura nel lavoro e nella manutenzione del prato. Questo perché sono progettati per lavorare di fino nella cura del prato, con regolazioni millimetriche dell’altezza di taglio.

I rasaerba robot per la cura del prato di solito non raccolgono l’erba tagliata, ma la sminuzzano trasformandola in uno strato di pacciamatura di concimazione. Questo perché, lavorando quotidianamente, l’erba da raccogliere non è mai tanta e si limita alla crescita delle ultime 24 ore. Oltre che restituire al prato un leggero strato di concime naturale, il rilascio dell’erba sminuzzata contribuisce alla corretta umidità del terreno nei periodi più asciutti.

Quali caratteristiche deve avere un buon rasaerba per la cura del prato? Il primo è certamente un buon sistema di rasatura, che nel caso dei robot è di tipo mulching (cioè l’erba non viene raccolta ma sminuzzata), ma non basta. L’autonomia e la durabilità delle batterie sono fondamentali così come è importante che siano a basso consumo.  Altra cosa da considerare è la silenziosità, il che vi darà la possibilità di programmarlo  anche nelle ore in cui in cui è vietato far rumore.

Quando scegliete un rasaerba robot per la cura del prato, assicuratevi anche che sia dotato di un sensore di pioggia che lo farà restare o tornare alla base se le condizioni meteo non sono più adatte alla cura del prato. Assicuratevi infine che sia adatto a superare tutte le pendenze che può incontrare nel vostro prato senza che si impianti in salita

Pubblicato da Michele Ciceri il 12 aprile 2014