Bicicletta a pedalata assistita

Una bicicletta a pedalata assistita si distingue dalle classiche bici convenzionali per la presenza di una batteria e un motore che fornisce la trazione elettrica, la cosiddetta “pedalata assistita. Grazie alla trazione elettrica qualsiasi ciclista -anche quello più fuori forma- sarà capace di percorrere salite ripide senza sudare troppo così come un impiegato, a bordo di una bicicletta a pedalata assistita, può arrivare in ufficio con il suo abito da lavoro asciutto, fresco e pulito!

L’innovazione tecnica continua a migliorare il mondo della bicicletta a pedalata assistita fino a farle raggiungere prestazioni notevoli. Con la diffusione delle batterie agli ioni di litio, le biciclette a pedalata assistita possono offrire un’autonomia in trazione elettrica superiore agli 80 chilometri. Molte biciclette elettriche sono equipaggiate con un sistema di recupero energia in frenata, il motore elettrico è abbastanza potente da consentire il trasporto del “ciclista” ma non abbastanza potente da richiedere patente di guida, assicurazione, targa e bollo: il limite di velocità previsto per una bicicletta a pedalata assistita è di 25 km/h.

Molte case automobilistiche hanno mostrato interesse al settore della bicicletta a pedalata assistita fino a sviluppare i primi prototipi o proporre modelli sul mercato, è il caso di Mercedes con la sua eBike Smart e BMW. Peugeot, Audi e Opel hanno presentato i loro prototipi ma nessun accenno a un’eventuale commervializzazione.

In Italia le bici elettriche faticano ancora a diffondersi eppure non mancano aziende di settore nostrane che offrono diversi modelli di biciclette a pedalata assistita, è il caso dell’eBike LEOS, popolare anche negli Stati Uniti. Le bici elettriche EcoSport e le bellissime Velorapida.

Velorapida è una linea di bici a pedalata assistita prodotta interamente in Italia e dotata di un motore di 250 watt e un batteria che offre un’autonomia di 60 chilometri. Velorapida si differenzia dal mercato della bicicletta a pedalata assistita per il suo stile: a prima vista è quasi impossibile discriminare una Velorapida a pedalata assistita da una bici convenzionale! Batteria e motore elettrico ci sono ma non si vedono! La medesima strategia è stata adottata anche da BMW che ha proposto bici a pedalata assistita sobrie e più simili a bici tradizionali che a ebike. Un’estetica molto più appariscente è stata scelta dalla Mercedes per commercializzare la Smart eBike, sul mercato dall’estate 2012.

In Cina la bici a pedalata assistita ha sostituito le bici convenzionali, gli scooter e in molti casi, anche l’auto. Nel frattempo progettisti e produttori di ebike fanno sentire la loro presenza proponendo bici sempre più innovative.

Ok, se la bicicletta a pedalata assistita è così popolare, perché tu o il tuo vicino di casa non ne possedete ancora una?
Il problema è legato sostanzialmente al prezzo. Le biciclette a pedalata assistita che offrono performance interessanti, con ottima autonomia e brevi tempi di ricarica, hanno prezzi ancora troppo alti, tuttavia, una bicicletta a pedalata assistita di prima generazione può essere acquistata con un budget di 200 euro.

Se ti interessa l’argomento puoi leggere: Bicicletta a pedalata assistita: consigli per l’acquisto

Pubblicato da Anna De Simone il 23 giugno 2013