Arrivano le flotte di taxi elettrici

L’era tecnologica richiede mezzi di trasporto più innovativi, così, in Virginia, nasce una nuova compagnia pronta a offrire le opportune risposte. Parliamo della Electric Vehicle Taxicab Company, una flotta di taxi totalmente elettrici e hitech: ogni auto elettrica è realizzata a prova di iPad!

Un’auto elettrica a prova di iPad? La società Taxicab è talmente all’avanguardia che si vanta di offrire un’esperienza di transito “moderna”. Ogni taxi offerto dalla compagnia Taxicab è equipaggiato di un iPad con connessione a internet. Se le auto elettriche fanno fatica a diffondersi, sembra che taxi del genere vadano a ruba. Ci sono molti clienti che puntano a un taxi del genere, le vendite della flotta di taxi elettrici promettono bene.

La società Electric Vehicle Taxicab è della Contea di Arlington, Virginia, proprio vicino Washington DC, posizione strategica per dare il via alla distribuzione di taxi elettrici.

Ancora non ci sono notizie ufficiali su quale veicolo elettrico utilizzerà la Taxicab, probabilmente la scelta cadrà sulla Nissan Leaf anche se, attualmente la Leaf può garantire un’autonomia di circa 120 km; un’impresa difficile per i taxisti! L’ideale sarebbe la nuova Nissan Leaf che promette un’estensione dell’autonomia.

Un taxi elettrico avrà successo?
A New York City, un tassista percorre in media 290 chilometri per ogni turno di 12 ore, in questa città i taxi elettrici potrebbero non essere convenienti a meno che non si decida di adottare un’auto elettrica come l’Opel Ampera. In Virginia una flotta di 40 taxi elettrici percorre solo 3.700 chilometri nell’arco di una giornata, vale a dire circa 93 chilometro per taxi. Così la società Taxicab EV ha stimato che con un ciclo di ricarica l’auto elettrica potrebbe avere abbastanza autonomia per coprire l’intero turno.

Il successo dei taxi elettrici dipende dalle abitudini demografiche. Probabilmente in Virginia gli abitanti si spostano per percorrere tragitti brevi ma cosa dire degli abitanti di New York? La sfida è stata accettata dalla casa automobilistica giapponese Nissan che con la sua piccola flotta di taxi targati Leaf, sta testando per bene il terreno.

La strada delle auto elettriche è tutta in salita. Speriamo che le batterie reggeranno!

Pubblicato da Anna De Simone il 4 novembre 2012