Arriva il biocase per iPhone

Nel lontano 2010 si contavano oltre 5.000 milioni di cellulari, la custodia è un oggetto indispensabile e le cover sono divenute addirittura un accessorio di moda. Gran parte degli utenti di telefonia hanno più di una cover per personalizzare il proprio cellulare, accumulando così migliaia di milioni di oggetti in plastica, difficili da smaltire. Oggi sul mercato, per iPhone, arrivano le cover biologiche che soppianteranno la plastica. Si parla di plastiche bio, tecnologia verde e prodotti sostenibili. Molto spesso il marchio “green” serve solo a far vendere il prodotto, altre volte, invece, c’è una vera e propria certificazione. E’ ciò che è successo con dei nuovissimi case per iPhone, fabbricati con GDH-B1, acronimo di GD Pure Bio Resina; con tale materiale è nata la prima cover per iPhone certificata compostabile. A svilupparla è stato Binith Shah, un designer dall’impronta green. Il progetto di Binith Shah è stato adottato dall’azienda Nite Ize e così il BioCase per iPhone farà il suo debutto sul mercato nel marzo 2012.

GDH-B1 è un materiale sicuro, durevole, certificato secondo le più severe norme ambientali ed è prodotto interamente negli Stati Uniti. Il Biocase per iPhone è costituito da materiali organici, non dai classici combustibili fossili ritrovati con le plastiche. Ciò significa più basse emissioni di anidride carbonica e nessuna difficoltà nello smaltimento. La GD Pure Bioresina sarà ampiamente utilizzata per la produzione di accessori di ogni sorta e dal sito di Binith Shah, si legge che potrebbe essere la soluzione perfetta per soppiantare la plastica. Il biocase per iPhone è resistente nel tempo ma una volta usurato può essere gettato via nella busta dell’organico o addirittura in un qualsiasi impianto di compostaggio domestico dove si trasformerà in terriccio fertile. La cover bio per iPhone è perfetta per i modelli 4 e 4s, è morbida, flessibile e resistente. La cover non svolge alcuna funzione eccezionale come ricaricare il vostro iPhone, ma vi darà la certezza che non state utilizzando alcun prodotto tossico.

Pubblicato da Anna De Simone il 19 gennaio 2012