Ammollo legumi, ecco le varie tecniche

ammollo legumi
Errate tecniche di ammollo e cottura rendono i legumi troppo duri da masticare”. Come rimediare affinché questi alimenti ricchissimi di nutrienti abbiano un buon ammollo ed una giusta cottura?


L’ammollo può durare circa 6-12-24 ore: dipende dalla durezza del seme da e dalla temperatura esterna Non bisogna aggiungere nulla all’acqua di ammollo: il sale li rende più duri, il bicarbonato ne diminuisce le proprietà nutritive.
Ammollo lento legumi
Ci sono due tecniche per l’ammollo : ammollo notturno lento e ammollo rapido.
L’ammollo lento notturno viene fatto in acqua calda: una tazza di acqua ogni 5 grammi di legumi secchi.

  1. Lavate i legumi poi metteteli in una grande pentola dato che in ammollo aumentano di volume: i legumi che vengono a galla vanno eliminate perché privi di validità nutrizionale
  2. Coprite e lasciate almeno otto ore o una notte intera. I fagioli di soia vanno messi in frigorifero durante l’ammollo per prevenire la loro fermentazione. Se potete è bene cambiare l’acqua di ammollo
  3. Trascorso il tempo, gettate l’acqua via dato che contiene purine, sostanze tossiche che favoriscono la comparsa di acido urico nel sangue.

Ammollo rapido legumi

  1. Lavate i legumi in un colino poi metteteli in una grande pentola e aggiungete una tazza di acqua ogni 5 grammi di legumi eliminando i legumi che vengono a galla
  2. Metteteli sul fuoco, portate ad ebollizione l’acqua e fate cuocere per 2-3 minuti
  3. Toglieteli dal fuoco e lasciateli riposare circa quattro ore: più i legumi rimarranno in ammollo, maggiore sarà la quantità dissolta dei carboidrati responsabili dei fastidi intestinali
  4. Gettate l’acqua di ammollo, sciacquate e scolate i legumi cotti.

C’è una versione ancora più veloce di ammollo e cottura dei legumi:

  1. dopo che li avete ben lavati, metteteli direttamente senza la fase dell’ammollo in acqua calda
  2. fateli bollire per 15 minuti, togliete la pentola dal fuoco ebuttate via l’acqua di cottura
  3. Sciacquate bene i legumi con acqua fredda e rimetteteli a cuocere in acqua calda fino a cottura avvenuta.

Non aggiungere mai sale prima e durante la cottura. Il sale procura un indurimento della buccia dei legumi.

Cottura legumi

  1. Mettete i legumi in una pentola d’acciaio o antiaderente con l’acqua e portate a bollore a fuoco vivace. Appena comincia a bollire abbassate al minimo la fiamma, in modo da far fremere appena l’acqua. Un pratica un po’ scomoda ma efficace è quella di cambiare l’acqua di cottura dopo 10 minuti dal bollore: infatti a questo punto i legumi avranno già rilasciato in acqua eventuale acido fitico e anti-nutrienti rimasti che sono la causa di gonfiore e meteorismo
  2. A metà cottura aggiungete nell’acqua di cottura l’alga Kombux: migliora la cottura e la digeribilità dei legumi. Per eliminare ancor più disturbi digestivi aggiungere all’acqua di cottura una cipolla, una carota ed un gambo di sedano per migliorare anche il sapore e l’odore dei legumi lessati
  3. Portate a termine la cottura a pentola coperta per il tempo prescritto. Al termine nella pentola dovrà restare pochissima acqua che verrà riassorbita nei cinque minuti finali di riposo a pentola coperta.

E a proposito di legumi, se vi piacciono i ceci, ecco una ricetta saporita che allieterà di sicuro il vostro palato “Vellutata di ceci”

Se vuoi conoscere meglio i Legumi ecco un articolo per te: “Legumi: elenco completo e proprietà”

Pubblicato da Anna De Simone il 11 gennaio 2015