Come trapiantare le piante, utile guida

come trapiantare una pianta
Il trapianto alle piante è una pratica colturale molto importante; ci da la possibilità di dare alle giovani piantine una dimora definitiva nel nostro orto o sul nostro balcone.

Tuttavia anche un’operazione semplice come il trapianto di una pianta necessita di alcune precauzioni utili; tra gli accorgimenti più importanti troviamo per esempio quello di acclimatare le nostre giovani piantine, sia che si trovino in semenzai alveolari che in piccoli vasetti. Vediamo nel dettaglio come trapiantare le piante seguendo le nostre indicazioni.

Come trapiantare le piante, regole importanti

  • Scegliete il periodo più adatto: se anticipate troppo l’epoca del trapianto, il terreno potrebbe non essere abbastanza caldo comportando rischio di gelate; se al contrario tardate, le radici delle piantine potrebbero essere cresciute tanto da attorcigliarsi nel vasetto complicando di conseguenza la fase dell’attecchimento
  • Assicuratevi che al momento del trapianto le piantine abbiano almeno 4 o 5 foglie e un adeguato apparato radicale
  • Qualche ora prima del trapianto annaffiate leggermente il terreno che dovrà accogliere le piante, in modo da agevolare una migliore aderenza tra il terreno e il pane di terra dei piccoli ortaggi
  • Eseguite il trapianto dopo il tramonto o durante una giornata nuvolosa
  • Per rendere più accoglienti le buchette che accoglieranno le giovani piante, è consigliabile spargervi del compost ben maturo e setacciato
  • Posizionate le piantine nelle buchette, o solchetti scavati in precedenza, con il fusticino ben in verticale e le radici ben distese: assicuratevi che il colletto sia al livello del suolo
  • Innaffiare con generosità e delicatezza, non sopra la pianta, ma il terreno tutto intorno. In caso di siccità potete fare una piccola conca intorno alla pianta, in modo che l’acqua possa sostare più a lungo, mentre nei periodi di pioggia potete fare un monticello in modo che l’acqua possa fluire più velocemente
  • Se le piantine dovessero risultare appassite posizionate un telo ombreggiante per rallentare l’evaporazione
  • In caso di terreno pacciamato, eseguite il trapianto togliendo il materiale di copertura soltanto da dove si faranno i fori di piantagione.
  • Per assicurare alle nostre piante uno sviluppo rigoglioso è consigliabile innaffiarle con macerato di ortica diluito.

Ci sono varietà di ortaggi che vanno piantati più in profondità: è il caso del porro, di alcune varietà di cavoli o degli stessi pomodori. Altre specie invece vanno posizionate più in superficie, come le insalate, i sedani, le cipolle, tanto che sembrano quasi ‘vacillare’ anche una volta messe nel terreno. In ogni caso vale una regola: comprimere bene la terra intorno al loro piede, in questo modo acquisteranno stabilità e attecchiranno più facilmente.

Pubblicato da Anna De Simone il 11 gennaio 2015