Alternative allo zucchero bianco

alternative alle zucchero bianco

Il saccarosio (zucchero da cucina) non è solo quello che aggiungiamo al caffè o al latte. Questo ingrediente si trova in molti alimenti, anche insospettabili! Non solo brioche, biscotti e dolci.

Sai che alcune azione aggiungo il saccarosio alla salsa di pomodoro? Alla pizza? Nei cereali usati a colazione? Nel vino…? Per limitare l’assunzione di zucchero bianco è possibile impiegare delle alternative naturali. Vediamo quali.

Alternative allo zucchero bianco: come sostituire il saccarosio con alternativa naturali allo zucchero bianco. Dai dolcificanti naturali con poche calorie agli sciroppi.

Saccarosio

Il saccarosio (zucchero) è un composto organico (un glucide disaccaride) composto da glucosio fruttosio. A temperatura ambiente si presenta in forma di cristalli solidi.

Il saccarosio viene prodotto a partire dalla barbabietola da zucchero e dalla canna da zucchero. Per la sua produzione, la materia prima raggiunge alte temperature e, successivamente viene purificato, decolorato e raffinato. Lo zucchero ottenuto dalla barbabietola viene trattato con calce e anidride carbonica.

L’Organizzazione mondiale della Sanità ha associato il consumo di zuccheri a varie patologia quali: iperglicemia, obesità, diabete, malattie cardiovascolari e carie dentaria.

Alternative allo zucchero bianco (saccarosio)

Nella foto in alto è mostrato il classico zucchero da cucina nelle sue varie forme, anche se l’aspetto è differente si tratta pur sempre di saccarosio. Vediamo quali alternative allo zucchero bianco possiamo introdurre nella nostra dieta.

1. Zucchero di betulla o xilitolo.

Lo xilitolo si trova comunemente in un gran numero di vegetali: nel cavolfiore, nei frutti di bosco e anche nelle susine! Si può annoverare tra i dolcificanti con poche calorie. Annovera il 40% in meno di calorie rispetto allo zucchero (2,4 kcal per grammo).

2. Miele. 

Il miele è un dolcificante naturale prodotto dalle api. Annovera proprietà antinfiammatorie, antibatteriche e antisettiche. E’ calorico: 100 g. apportano 310 calorie e può aromatizzare dolci, latte, orzo e caffè. Il miele ha un impatto simile a quello del saccarosio nell’innalzare i livelli di glucosio nel sangue (glicemia).

3. Stevia.

E’ un dolcificante naturale senza calorie. Non danneggia i denti, non ha alcun effetto sulla glicemia e quindi si tratta di un dolcificante perfetto anche per chi soffre di diabete. Gli svantaggi? La stevia non contiene alcun micronutriente essenziale e, usata in elevate dosi (per esempio per preparare un dolce) assume un retrogusto amaro.

4. Sciroppo d’Agave.

E’ prodotto a partire dalla pianta di agave, ha un sapore dolce simile al miele ma è più delicato e ha una consistenza più fine. Rispetto al classico zucchero bianco lo sciroppo d’agave contiene micronutrienti. Gli svantaggi? Anche se ha un indice glicemico inferiore allo zucchero (contiene molto fruttosio) ha comunque un elevato apporto di calorie.

5. Zucchero di cocco.

Questa alternativa allo zucchero da cucina è estratto dai boccioli di fiori della palma di cocco. Ha un sapore “caramellato” e apporta diversi micronutrienti. Come lo sciroppo d’agave, contiene molto fruttosio e quindi ha un indice glicemico inferiore a quello dello zucchero. Gli svantaggi? In questo caso il costo da che 1 kg di zucchero di cocco arriva a superare i 20 euro. Non dovrebbe meravigliare il costo dato che si tratta di un prodotto estratto a mano.

6. Sciroppo d’acero.

Tra i dolcificanti naturali lo sciroppo d’acero è sicuramente tra i più popolari. Contiene antiossidanti e microntruenti. 100 gr apportano 260 calorie.

7. Melassa.

Si tratta semplicemente di zucchero grezzo. Erroneamente si pensa che è lo “zucchero di canna scuro” la versione “integrale” dello zucchero bianco. Il realtà, uno zucchero integrale è rappresentato dalla melassa.La melassa di canna da zucchero è un prodotto grezzo e quindi non raffinato.

Dolcificanti naturali

Altri dolcificanti naturali da usare in alternativa allo zucchero bianco sono:

  • Sciroppo di malto
  • Sciroppo di riso integrale
  • Zucchero di sorgo
  • Concentrati di frutta
  • Sciroppo di Yacon
  • Sciroppo di mais

Lo sciroppo di Yacon è poco conosciuto in Italia. E’ estratto dalla pianta di yacon che è originaria dell’America Latina. La pianta in questione ha il nome botanico di Sonchifolius Smallanthus. Lo sciroppo di Yacon apporta 1,3 calorie per ogni grammo di prodotto. Il suo impiego è stato associato a una buona salute intestinale e un miglioramento delle difese immunitarie.

dolcificanti naturali appena elencati hanno un elevato apporto di calorie e per questo è necessario usarli con parsimonia. Qualsiasi dolcificante andrebbe introdotto in un regime detetico ben bilanciato.

Pubblicato da Anna De Simone il 5 Luglio 2019