Addestramento del Labrador

Addestramento del Labrador

L’addestramento del Labrador non è affatto uno scherzo proprio perché a questa razza piace tanto scherzare e giocare. Essere presi sul serio da uno di questi cani è una vera impresa, ve lo posso assicurare dopo oltre un anno di convivenza con una cagnolina Labrador color panna e di nome Honey.

Forse sarebbe meglio dire color miele, in effetti, ma bando alle tonalità, l’addestramento del Labrador è una avventura che mai mi sarei immaginata di trovarmi a vivere. E’ sfiancante ma anche molto arricchente, tempra e insegna molte cose. Cosa? Ad avere a che fare con tipologie di persone che, proprio come la mia Honey, hanno in testa solo il gioco, gli abbracci, la pappa, il sole che tramonta e poi risorge come fosse tutto scontato e bellissimo.



Senza dubbio un Labrador mette di buon umore se non ci si trova ad averci a che fare nel quotidiano, negli aspetti pratici in cui non si può sempre giocare e leccarsi ed essere leccati e fare balzi entusiasti. Secondo il Labrador però sì, è SEMPRE il momento per scodinzolare felici e fregarsene del resto anche se il resto è una siepe che ha appena sradicato o una torta che ha rubato dalla dispensa morsicando la confezione fino allo sfinimento. Altro che andare in palestra, se volete dimagrire e rimettervi in forma vi consiglio una sessione di addestramento del Labrador.

Addestramento del Labrador per la difesa

Sono cani intelligenti, felici e pieni di energie, proprio per questo sono animali che non vanno lasciati troppo soli. Hanno bisogno di molte attenzioni e di occasioni per sfogarsi, guai se si annoiano, vi possono sfasciare anche la casa. Altro che difenderla.

Di fatto, al di là delle battute, i Labrador non sono prettamente cani da difesa anche che emergono come ottimi in tante circostanze. Spesso i pescatori li hanno usati per recuperare reti da pesca e pesci ma sono ottimi “lavoratori” e si prestano a molti altri impieghi tranne quello della difesa. Sono cani da ricerca e salvataggio, da investigazione, bravi ad individuare droghe oppure se impegnati in servizi di accompagnamento per i ciechi.

Più che essere interessati a difendere la casa, o la famiglia che li ospita, sono attenti all’ora della passeggiata che aspettano con tutta l’ansia di un bambino di 2 anni. L’addestramento del Labrador deve quindi prevedere lunghe passeggiate e tanti giochi, escursioni almeno due volte al giorno e attività fisica frequente.

Questo fa in modo che si stanchi ed eviti di fare buche in giardino o di sradicare siepi e alberi. Sì, io mi ero illusa che fosse stanca la mia Honey dopo un’ora al Parco e ha invece pensato bene, al ritorno, di sradicare un giovane ciliegio… che non ha più visto la sua primavera 2018, purtroppo. Naturalmente, il Labrador, stava giocando

Addestramento del Labrador per la difesa

Addestramento del Labrador: cuccioli

Forse non sono partita con il piede giusto ad applicare le regole dell’addestramento del Labrador, per me è ormai tardi ma provateci voi. E’ necessario essere precisi e diretti, non rimproverare il labrador ma dare comandi semplici e sempre uguali. Con i cuccioli, e gli adolescenti, è essenziale essere tempestivo e costante, martellare perché i divieti e gli ordini entrino in testa ad un Labrador giovane che pensa a giocare e basta. E’ meglio ricordare che rimproverare un Labrador quando è passato troppo tempo da un incidente non è utile, a quel punto meglio tacere e risparmiare energie per la seguente sgridata che tanto arriverà a breve.

Con i cuccioli, è facile intenerirsi ancora di più dello standard, è quindi importane che non solo noi padroni ma anche il resto della famiglia, sia allineato e sappia cosa vuol dire essere in fase di addestramento del Labrador. Questo non significa però che il cane può essere colpito o trattato male, è un inguaribile giocherellone che a volte fa saltare in nervi ma questo NON ci autorizza a colpirlo o maltrattarlo. Oltretutto se ne caverebbe poco perché questo cane non impara se non con una logica premiante. Meglio quindi munirsi di premietti golosi e di pazienza, facendo appello all’appetito del Labrador che ha quasi sempre fame.

Addestramento del Labrador: manuale

Tra le tante guide per padroni di cani io vi consiglio “Il mio labrador. Come scegliere il cucciolo, educarlo e capirlo per avere un amico ideale”. Scritto da Alexa Capra e Daniele Robotti, questo volume è interessante perché spiega molto del cane che dobbiamo educare mostrandoci da dove viene e perché è così naif. E’ una preziosa guida dove trovare risposta alle mille domande di chi desidera vivere con questo cane e non sa se sarà in grado di addestrarlo a dovere.

Addestramento del Labrador: manuale  

Addestramento del Labrador: guinzaglio

Per evitare che un Labrador al guinzaglio tenti di saltare addosso ai passanti è bene impiegare tecniche di distrazione perché tirare non serve a nulla e men che meno sgridarlo. Io consiglio di rivolgersi ad un esperto che ci può dare dei consigli ad hoc anche vedendo come il nostro cane risponde agli stimoli di altri cani incontrati per strada.

In ogni caso è assolutamente da evitate l’uso del collare elettrico che è un accessorio di dubbia utilità. Non è il caso di utilizzarlo per un cane Labrador in grado di capire con una corretta strategia di addestramento, senza altri aggeggi che potrebbero allontanarlo da noi e renderlo meno gioioso.

Addestramento del Labrador: libro

Non è una guida ma un libro da leggere e da godere come un racconto. Lo trovate su Amazon, di intitola “Amico mio” ed è una raccolta di lezioni di vita da un labrador nero”. Anna Quindlen, l’autrice, ha fatto secondo me un ottimo lavoro raccontando molto di questa razza in modo divertente, originale e allo stesso tempo nemmeno poi così fantasioso, il quotidiano vivere con un Labrador.

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Pubblicato da Marta Abbà il 15 agosto 2018