Abelia: pianta da giardino

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Abelia, un genere di pianta sempreverde che comprende almeno una quindicina di arbusti differenti, alcuni semi sempreverdi e non sempreverdi al 100% e che soffrono un po’ le temperature troppo rigide. Sono piante originarie di Paesi come Cina e Giappone, in molti casi,ma qualcun arriva dal Messico. Sono piuttosto adattabili, considerate quindi piante rustiche, e di ottimo aspetto, non solo quando fiorite ma anche solo per come sono rigogliose le foglie.



Abelia Grandiflora

Tra tutte le specie di Abelia coltivate quella che in giardino va di più è questa. La A. Grandiflora. Si tratta di un ibrido che è nato in terra cinese, caratterizzato da un aspetto generale che posiamo definire “tondeggiante”. Senza dubbio gradevole e che riesce a raggiungere anche i 120 cm di altezza.

Proviamo a descriverla: sempreverde, come Abelia, ha dei lunghi fusti non particolarmente ramificati e di un colore tendente al rosso. Più diventano lunghi più è probabile che si curvino come se portassero il peso di foglie ed eventuali fiori. Le foglie, in realtà, non sono così pesanti: ovali e dentellate non hanno grandi dimensioni e presentano una consistenza che si può assimilare a quella del cuoio.

Il colore delle foglie adulte della Abelia è un bel verde scuro e lucido ma le più giovani spuntano color bronzo regalando a tutta la pianta,soprattutto in autunno, una tinta romantica e calda. Questa particolare specie di Abelia, più delle altre che conosceremo, richiede annaffiature particolarmente regolari, da giovane, poi una volta adulta, come tutte le altre si adatta anche a periodi di siccità o di nostre dimenticanze distratte. Senza esagerare.

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Abelia Kaleidoscope

Un’altra varietà di Abelia che andiamo ad ammirare è la kaleidoscope, un nome che promette meraviglie. E non delude: si tratta di un arbusto con foglie lucide color giallo limone,in estate, più tendenti al “classico” rossastro, quando si va verso l’autunno. Quando spuntano i fiori le foglie possono anche apparire variegate di verde, tinta che ben si associa a quella bianca rosata dei petali.

L’Abelia Kaleidoscope è di solito una specie scelta per decorare piccole aiuole o fioriere perché le sue radici non sono invasive e non danneggiano i vicini e il suolo, i suoi fiori spuntano in estate, a stagione avanzata però, e durano fino all’autunno inoltrato, piccoli e profumati. Se vogliamo creare delle combinazioni gradevoli con la Kaleidoscope, conviene associare alle sue foglie giallastre che prevalgono sulle tinte dei fuori, altre è piante che facciano contrasto, ad esempio altre sempre verdi a foglia scura come il Lauroceraso, la Photinia, il Viburno.

Abelia Variegata

E’ la volta dell’Abelia variegata e in questo caso il nome già è esaustivo. L’unica caratteristica che posso voler precisare è che la variegatura è quella tra il giallo e il verde,anche se conoscendo questa pianta era cosa immaginabile. Con 5 euro on line è facile ottenere 3 piantine in un vaso da tenere in un vaso da circa 7 cm di questa varietà, piantine già radicate, non talee.

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Abelia: pianta e caratteristiche

Come pianta rustica, l’Abelia si adatta a diverse posizioni ma se può scegliere sta al sole oppure a mezza ombra. Può essere coltivata anche in piena terra, in giardino o nelle aiuole, ma la si incontra più spesso in vaso, forse anche perché quando le temperature scendono troppo è preferibile portarla al riparo dalle intemperie.

Per ottenere in primavera una crescita rigogliosa, e una successiva abbondante fioritura nei mesi estivi, il consiglio è di potare drasticamente la pianta alla base già nei mesi autunnali, da marzo in poi invece, bisogna annaffiare le piantine una volta a settimana. In inverno molto meno ma senza mai smettere del tutto.

In fase vegetativa, assieme all’acqua si deve utilizzare del concime, va benissimo quello per piante da fiore, da sciogliere durante le annaffiature almeno una volta ogni 15 giorni. Così facile da coltivare l‘Abelia che possiamo comprarne anche 40 piante, on line il prezzo è di 60 euro.

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Abelia: fioritura

Finora ho solo accennato ai fiori dell’Abelia ma non è perché non meritino attenzione, ecco infatti un paragrafo tutto per loro. Si presentano non molto puntuali, anzi, in estate piena, ma con generosa abbondanza. Sono piccoli e con una simpatica forma a trombetta, di colore bianco-rosato. Sul tempo recuperano resistendo fino ai primi freddi e danno vita al frutto, un achenio legnoso, contenente un singolo seme.

Per garantirsi una fioritura più abbondante, è meglio usare un terreno ricco di materiale organico e molto ben drenato e piantare l’Abelia in una buca in cui può stare comoda comoda, preparando prima sul fondo uno strato di sabbia a grana grossa, buon terriccio e concime che aiutano ad attecchire senza timidezza.

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Abelia: curiosità

Il nome originale e serioso dell’Abelia è “Abelia chinensis” ed è stata scoperta nel 1800 circa, da un medico di nome Clarke Abel. Ecco spiegato il nome: questo signore dal nome tutt’altro che cinese, si era recato in Cina perché interessato a studiare le piante di questo Paese, alla ricerca di portentosi arbusti dai magici poteri. Ha trovato l’Abelia e l’ha battezzata. Non ha particolari proprietà benefiche ma sa proteggersi da malattie e parassiti e gode di buona salute.

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Pubblicato da Marta Abbà il 10 luglio 2016