Yoga dei meridiani: esercizi e benefici

Yoga dei meridiani

Molti conoscono lo yoga, almeno a parole, ma sono meno le persone che hanno sentito lo Yoga dei meridiani anche se è un concetto che in circolo da tempo, visto che appartiene alla medicina tradizionale cinese, con oltre 4000 anni di storia alle spalle. Non fraintendiamo, però: non è qualcosa di vetusto. Ha la sua validità anche attuale, infatti in Oriente viene utilizzata tutt’oggi come uno dei principi fondamentali. Andiamo quindi ad approfondire lo Yoga dei meridiani, scoprendo nella pratica cosa comporta e che benefici ci può offrire.



Meridiani: cosa sono

Iniziamo brevemente a comprendere cosa sono questi meridiani e che teoria sta dietro agli esercizi che spiegheremo. Nella medicina cinese antica vale il principio energetico di salute degli organi secondo il quale ogni organo è connesso strettamente a tutte le parti del corpo. Dato che il corpo non può essere diviso in pezzi ma va considerato come un unicum, ecco che possiamo identificare in esso dei veri e propri canali di energia che scorrono lungo il corpo e “trasportano” l’energia. Questi sono i meridiani energetici, i protagonisti dello Yoga che stiamo raccontando.

L’energia che scorre è il Qi, l’energia vitale, e lo fa con un ritmo ciclico rispettando però il percorso indicato dai meridiani che partono dal centro del corpo e raggiungono le estremità, e viceversa.

Yoga dei meridiani: benefici

Può capitare che l’energia che scorre nei meridiani si blocchi in alcuni punti specifici: un organo o un apparato. In questo caso si registra una situazione di malfunzionamento che non deve allarmarci ma metterci in guardia. Interpretiamolo come un segnale, un indizio che ci suggerisce che qualcosa non va e che dobbiamo rimetterci in riga. Grazie all’osservazione dei meridiani, possiamo quindi prevenire malattie e problemi più gravi, intervenendo quando non sono ancora effettivi.

Anche se non abbiamo alcun grosso blocco energetico, lo Yoga dei meridiani può esserci utile per vegliare sul nostro flusso energetico, assicurandoci che arrivi in tutte le parti del nostro corpo.

Negli esercizi che andremo a vedere, c’è molto allungamento, un gesto utile soprattutto se associato ad una corretta respirazione. Stiracchiandoci, controbilanciamo l’azione di tonificazione prodotta dalla contrazione, e proteggiamo il tessuto muscolare e connettivo. Se inspiriamo durante la fase di allungamento ed espiriamo quando il muscolo è sotto stretching, possiamo ottenere molteplici effetti combinati e tutti positivi. Ci rilassiamo, eliminiamo ‘acido lattico e le scorie dal nostro corpo e aumentiamo il flusso sanguigno.

Yoga dei meridiani

Yoga dei meridiani: esercizi

Ora possiamo iniziare con i veri e propri esercizi. Ciascuno è legato ad un elemento e smuove energie correlate alle stagioni, ai visceri, agli organi. Vediamone uno per volta.

Partiamo con l’esercizio legato all’Elemento Metallo che governa i Meridiani del Polmone e dell’Intestino Crasso. E’ consigliato soprattutto a chi desidera lasciarsi andare, a chi sente il respiro bloccato o la testa bloccata su un pensiero fisso, relativo ad una persona oppure ad un oggetto. Il secondo esercizio è legato all’elemento Terra e agisce sui Meridiani dello Stomaco e della Milza/Pancreas. Viene consigliato a chi ha problemi mestruali o di peso, e anche a chi ha mal di stomaco per problemi di nervosismo e stress.

Passiamo al terzo esercizio, quello dell’elemento Fuoco che governa i Meridiani del Cuore e dell’Intestino Tenue, ottimo per sviluppare maggiore prontezza di mente e per aprire il cuore a ciò che accade. L’acqua è l’elemento legato al quarto esercizio, dedicato ai Meridiani della Vescica Urinaria e del Rene, prescritto a chi ha spesso paura e se ne sente governato, oltre che a chi ha pensieri negativi.

Il quinto esercizi è quello del Fuoco e lavora sui Meridiani del Mastro del Cuore e del Triplice Riscaldatore, è associato all’esercizio numero tre, sempre connesso al Fuoco, e agisce più intensamente sull’apparato cardiocircolatorio e quello linfatico.

L’ultimo esercizio è quello dell’elemento Legno e dei Meridiani della Vescicola Biliare e del Fegato. Chi ha bisogno di imparare a gestire la rabbia e l’aggressività in eccesso, chi è troppo impulsivo e ha bisogno di imparare a fermarsi e pianificare, può dedicarsi a questo esercizio.

Questi sono i principali esercizi dello Yoga dei meridiani.

Per il lato pratico esistono tanti video on line, tutorial, a cui potete affidarvi anche se la cosa migliore è rivolgersi ad un maestro di Yoga certificato che può osservarvi e darvi un feedback sulla corretta esecuzione. Si tratta infatti di movimenti che non possono essere eseguiti in modo approssimativo. Sbloccano le energie e ciò deve essere fatto al meglio, evitando di forzare muscoli e legamenti, se non siamo particolarmente sciolti, per lo meno non ancora.

Deve essere però chiaro che lo Yoga dei meridiani non è una dimostrazione di scioltezza ma un modo per identificare e sciogliere le tensioni, da eseguire almeno ogni due giorni perché abbia degli effetti consistenti.

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Pubblicato da Marta Abbà il 23 Maggio 2019