Un lampadario di provette

Il designer polacco Pani Jurek sa bene come coniugare riciclaggio e creatività. Con il suo intelletto e una serie di provette in disuso, Pani Jurek ha realizzato un lampadario che può essere riempito da qualsiasi cosa.

Il designer è stato ispirato dalla connazionale Marie Curie, premio Nobel per la fisica e per la chimica, è grazie a tale musa che ha deciso di impiegare una serie di provette da laboratorio per costruire un delizioso lampadario.

La cosa bella del lampadario è che le provette possono essere riempite di qualsiasi cosa, così il lampadario può diventare un porta-pianta o un raccoglitore di liquidi e piccoli oggetti capaci di riflettere la luce in diverse intensità e colori. Le provette da laboratorio sono perfette per ospitare piante e fiori a stelo lungo, anche la semplice edera da giardino riesce a fare una figura brillante.

Il lampadario è costituito da due bande di provette, le bande concentriche possono variare la loro disposizione. Cambiando la disposizione delle bande e il contenuto delle provette, sarà sempre possibile riproporre un lampadario nuovi di zecca e senza dubbio… originale!

Pubblicato da Anna De Simone il 10 marzo 2013