Turismo green ed enogastronomia, a Taormina la road map per lo sviluppo della Sicilia

Il turismo sostenibile e quello legato al cibo e al vino non sono più segmenti di nicchia per la Sicilia: sono diventati leve strategiche dell’economia turistica dell’isola. Se n’è discusso a Taormina, al Grand Hotel San Pietro, durante il convegno «Grandi eventi sostenibili quale motore del turismo», promosso da NationsAward – Thinkingreen e presieduto da Michel Curatolo, che ha riunito istituzioni, rappresentanti della filiera alberghiera ed esperti nazionali per definire le priorità di sviluppo del territorio.

Il punto di partenza sono i numeri: secondo i dati di settore presentati, oltre il 70% dei turisti che scelgono la Sicilia mette al primo posto esperienze gastronomiche legate alla sostenibilità e alla tutela della biodiversità locale.

Il gusto come destinazione

ecoturismo in sicilia

Nel panel dedicato all’enogastronomia, coordinato da Santi Cautela, Roberta Garibaldi, tra le voci più autorevoli in Italia sul turismo enogastronomico, ha presentato i risultati di un’indagine condotta su cinque mercati internazionali: il 57% degli intervistati indica la Sicilia come meta per futuri viaggi del gusto. A guidare le preferenze è l’Etna, scelto come prima destinazione da oltre il 40% del campione, in diretta competizione con territori celebri come Chianti e Montepulciano.

«Il cibo è diventato uno dei principali motori di attrattività turistica», ha spiegato Garibaldi, evidenziando il forte interesse dei viaggiatori per cantine, aziende agricole e produttori locali. Il nodo resta la stagionalità: solo l’11% di questi viaggi avviene in inverno, un dato che secondo l’esperta può trasformarsi in un’opportunità concreta per aumentare i flussi nei mesi meno richiesti.

Destagionalizzazione, la sfida delle imprese

Sostenibilità ambientale ed economica delle strutture ricettive viaggiano insieme, e il punto d’incontro è la capacità di attirare visitatori fuori dall’alta stagione. Roberto Ruocco, amministratore delegato di Lindbergh Hotels, la società che gestisce il San Pietro, ha ribadito l’impegno del gruppo verso un’ospitalità di alta gamma costruita su principi di sostenibilità.

Gerardo Schuler, presidente dell’associazione albergatori di Taormina, ha invocato servizi migliori, incentivi fiscali per la destagionalizzazione e agevolazioni per la mobilità dei lavoratori del settore. Valeria Brancato, presidente della Fondazione Taormina, ha illustrato le iniziative avviate per portare eventi in città anche durante i mesi invernali.

Baleari e Malta, il confronto che pesa

Il senatore Salvo Pogliese, componente della XI Commissione Industria, commercio, turismo e agricoltura, intervenuto anche a nome dell’assessora regionale al Turismo Elvira Amata, ha messo sul tavolo un paragone eloquente: le Isole Baleari contano 63 milioni di pernottamenti, mentre Malta, pur essendo molto più piccola della Sicilia, ne registra circa 25 milioni. Il messaggio è chiaro: l’isola ha margini di crescita ancora ampi.

Al dibattito, moderato da Maurizio Scaglione, hanno partecipato anche Ivo Blandina (Camera di Commercio di Messina), Alessandro Massimo Nucara (Federalberghi), Claudio Scarpa (centro studi AVA), Bernardo Campo (Fondazione Taormina Arte Cultura), Gaetano Majolino (Messina Tourism Bureau), Nazareno Foti (Sicindustria Messina) e Loretta Cedraro (ISNART).

Chef stellati ed eccellenze premiate

Sul versante pratico si sono confrontati gli chef Vincenzo Candiano della Locanda Don Serafino e Pietro D’Agostino de La Capinera, entrambi stellati Michelin, insieme all’executive chef del San Pietro Luca Miuccio e al direttore di Culture & Terroir Paolo Li Rosi.

L’evento ha celebrato anche il 20° anniversario del Premio Nations Award, con riconoscimenti assegnati a eccellenze del territorio: tra gli altri il comico Sasà Salvaggio, Caffè Luca di Bronte, specializzato nella lavorazione del pistacchio, Calcagno Vini e i maestri pasticceri catanesi Bonvegna e Verona. Premiato anche Santi Bruno, alla guida del partner Zenith. L’iniziativa ha ottenuto il patrocinio di Comune di Taormina, Città metropolitana di Messina, Camera di Commercio di Messina e Sicindustria.

Il prossimo appuntamento

Michel Curatolo ha già annunciato la data della XXI edizione dei Nations Award – Thinkingreen: sabato 26 giugno 2027.