Trucchi per fare a meno della plastica

fare a meno della plastica

Ormai oggi tutti abbiamo compreso che è necessario prendere seri provvedimenti per diminuire la quantità di plastica che immettiamo nel nostro pianeta. Che sia troppo tardi o meno, meglio ora che mai, ecco qualche trucco per fare a meno della plastica. Sì, perché purtroppo ce la troviamo ovunque e magari anche armati di buona volontà, a volte non conosciamo l’alternativa. Con questi consigli, non avrete più scuse per utilizzare plastica superflua.



Se ci guardiamo attorno, quasi ogni gesto che compiamo, ha della plastica al contorno. Quando beviamo, quando mangiamo, quando andiamo a fare shopping o la spesa, quando andiamo a bere qualcosa al bar con degli amici. E’ necessario fare un vero e proprio slalom per evitarla ma si può fare. Sono piccole abitudini da modificare, dopo i primi giorni vi sembrerà tutto naturale e facile.

Fare a meno della plastica: bottiglie

Dobbiamo bere tanta acqua ogni giorno e se siamo in giro o in ufficio, un classico è la bottiglietta d’acqua in borsa o sulla nostra scrivania. E se il classico diventasse un altro? Se al posto di una squallida bottiglietta di plastica, fortemente nociva, ci fosse una colorata borraccia? Possiamo solo guadagnarci da questa scelta perché ci fa risparmiare, visto che possiamo riempirla di acqua del rubinetto eventualmente depurata, ed evita la contaminazione con sostanze tossiche, come ad esempio il polietilene tereftalato che potrebbe rilasciare nell’acqua triossido di antimonio. Le migliori borracce sono quelle in acciaio inossidabile, perfetto sia per l’acqua o una bevanda fresca ma ottima anche se vogliamo portarci in giro un po’ di tè caldo o di caffé. L’acciaio è anche molto leggero e resistente.

Possiamo però trovare borracce anche di altri materiali come ad esempio il vetro e la ceramica ma se la nostra borraccia ce la dobbiamo portare in giro, sono un po’ troppo pesanti, a mio parere. Un materiale invece da evitare del tutto è l’alluminio.

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Fare a meno della plastica: cannucce

Restiamo sull’azione del bere e vediamo come fare a meno di un altro oggetto inutile e che sparge molta plastica in giro. Fortunatamente negli ultimi tempi molti sono i locali che stanno aderendo alla campagna straw free. Cosa significa? Che non riceverete più le cannucce in automatico, in qualsiasi cocktail o succo o bibita chiederete a solo se esplicitamente domandate. E comunque si tratterà di cannucce biodegradabili, fatte di carta, di bambù oppure di pasta. Se volete però prevenire ogni rischio, perché non tutti i locali seguono questa filosofia, potete acquistare una cannuccia di vetro o di acciaio inossidabile, e portarvela dietro. Può essere anche più igienico.

Fare a meno della plastica: posate

Chi non ama fare i picnic alzi la mano? Sono dei momenti magici ma allo stesso tempo molto pericolosi per l’ambiente perché ricchi di occasioni per inquinare. Pensate solo alle posate di plastica che accompagnano i piatti. Possiamo fare a meno di entrambi, no? I piatti possono essere di cartone oppure anche i nostri, che a casa laveremo, e le posate possono essere quelli riutilizzabili. Sono un ottimo acquisto che possiamo usare anche in ufficio se portiamo la schiscetta. Ci sono in acciaio ma io consiglio quelle in legno o in bambù, molto leggere e pratiche.

Fare a meno della plastica: contenitori

Siamo pieni di contenitori per cercare di fare ordine nell’esistenza nostra e altrui, nulla di male ma purtroppo molti di essi sono di plastica, in cucina e non. Anche in strada c’è un gran giro di plastica, ad esempio ogni volta che prendiamo una bevanda to go. Caffé, tè, ma anche succhi o bubble tea, granite e così via. Come evitare tutto questo spreco di plastica? Portando con noi una tazza di vetro che potrà essere riempita ogni volta. Se al primo episodio verrete guardati un po’ strambo, poi si comincerà a capire il nostro intento e verrà apprezzato. Provateci! Oggi il problema della plastica per fortuna è molto noto e non sarà difficile contagiare anche un amico.

Torniamo in cucina: anche gli abbiamo la maggior parte dei contenitori in plastica. Non si rompono, sono leggeri, si puliscono velocemente… perché cambiare? Proviamo a utilizzare dei materiali alternativi, magari anche diversi dal vetro come ad esempio l’acciaio inossidabile. Sono altrettanto performanti e si possono chiudere in modo ermetico ed efficace. Esistono anche quelli a doppia parete per mantenere i cibi caldi, oppure pellicole riutilizzabili a base di cera d’api plastic free.

Fare a meno della plastica: sacchetti

Oggi le shopper sono un oggetto molto chic, perché non utilizzarle ogni volta che andiamo a comprare qualcosa? Sono comode da portare con sé, si rimpiccioliscono e poi si estraggono alla cassa annunciando fieri che noi non vogliamo alcun sacchetto di plastica. Se preferiamo, ci sono anche in iuta o canapa.

Se vi siete resi conto che vivere senza plastica vi rende più felici e fieri, potete proseguire e implementare altre interessanti azioni prendendo ispirazione dai consigli di Chantal Plamondon e Jay Sinha, una coppia canadese che ha scritto “Vivere felici senza plastica”. Buona lettura!

Pubblicato da Marta Abbà il 21 Ottobre 2019