Test magnesio acquario marino

Test magnesio acquario marino

Test magnesio acquario marino: istruzioni all’uso dei principali test per misurare i valori di magnesio nell’acqua salata. Come bilanciare correttamente il magnesio con il calcio.

Per garantire il massimo benessere a tutti gli organismi che stai ospitando nel tuo acquario marino, è importante bilanciare le concentrazioni di calcio e magnesio in relazione alla KH.

Livelli di magnesio nell’acquario marino

Il magnesio è tra gli ioni più abbondanti nelle acque dei mari di tutto il globo e, nell’acquario di barriera, la sua concentrazione ottimale si trova nell’intervallo tra 1250 e 1350 mg/litro. Il contenuto di magnesio è condizionato dalla KH e viceversa.

Con l’aggiunta di magnesio e soprattutto di calcio, dovremmo essere bravi a creare le condizioni di equilibrio tra la forma dissociata del calcio e i suoi carbonati.  Per far sì che ciò si verifichi, dobbiamo mantenere un ambiente alcalino (con pH dell’acqua mai inferiore a 8.1), con una kH elevata (mai inferiore a 7) e una salinità (densità totale) compresa tra 1024 e 1026 per l’acquario di barriera (ricco di coralli) e 1022 e 1024 per l’acquario marino (con soli pesci e coralli molli). A tale proposito potrebbe interessarti la guida: come misurare la salinità dell’acqua.

Test magnesio acquario marino

Dopo aver visto come fare il test del calcio (test calcio acquario marino) prendendo in riferimento le istruzioni del Salifert Profi Test, ti spiego come fare il test del magnesio usando il test della medesima casa o di produttori come Nyos e Askoll.

Come già anticipato in altri miei articoli, purtroppo i test con reagenti sono molto delicati e uno stoccaggio errato (da parte del commerciante o nella catena di trasporto) potrebbe modificarne l’attendibilità. Per comprendere la coerenza del test che hai scelto, ripetilo almeno due volte per capire se ti dà valori affini.

Dove comprare i test per magnesio? A “questa pagina Amazon” puoi trovare un buon numero di proposte.

Una volta rilevata la quantità di magnesio presente nel tuo acquario, fai aggiustamenti graduali e aspetta 24 ore per ripetere nuovamente il test così da consentire ai sali di diffondersi in acqua in modo uniforme. Per misurare la salinità / densità con un rifrattometro, invece, dopo aver aggiunto un qualsiasi soluto (magnesio compreso) ti basterà aspettare 10 minuti per acquari di piccole dimensioni (tipo nano reef da 50 – 80 lt).

Test del magnesio per acquario marino: istruzioni

Quando compri un test per misurare il magnesio, avrai davanti a te una confezione con due siringhe (una da 2 ml e l’altra più sottile, da 1 solo ml), un contenitore trasparente, due reagenti liquidi e un reagente in polvere. Per facilità i produttori numerano i reagenti in ordine di impiego.

  • Con la siringa, preleva 2 ml di acqua marina e immettili nel contenitore trasparente in dotazione.
  • Aggiungi 5 gocce del reagente Mg-1, aggiungi una dose (dosatore raso) di Mg-2 in polvere.
  • Mescola e attendi 10 secondi, intanto preleva dal flacone Mg-3 1 ml di reagente.
  • Aggiungi, goccia a goccia, questo reagente nel tuo contenitore trasparente e, dopo ogni goccia, attendi 2 secondi e mescola.
  • Continua fino a quando la tua soluzione da rosa non sarà diventata blu.
  • Osserva la siringa e il suo stantuffo, noterai che è seguito da un anello nero terminale. L’anello nero si fermerà al valore da leggere nella tabella.

Non è complicato, l’interpretazione è semplice. Osserva quell’anello nero e cerca il valore che indica nella tabella riportata nelle istruzioni.

Spesso le istruzioni dei testi sono solo in lingua inglese, per questo riporto qui una rapida guida. La quantità di gocce andrebbe verificata con le proprie istruzioni e con il test acquistato, le istruzioni precedenti sono del test Salifert.

Nel test del magnesio della Red Sea, per esempio, l’interpretazione è diversa, infatti dovrai sottrarre la quantità di reagente rimasto nella siringa al valore 1. Quindi dovrai fare 1 – quantità di reagente residua e leggere il valore riportato nella tabella.

Nella foto in alto, uno dei miei coralli duri del genere Euphyllia, con sullo sfondo un enorme gorgonia ventalina. Foto da Istagram. Se ti è stato utile questo articolo puoi seguirmi su Twitter, aggiungermi su Facebook o vedere i miei scatti su Instagram.

Pubblicato da Anna De Simone il 10 maggio 2018