Tecniche di moltiplicazione delle piante

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Tecniche di moltiplicazione delle piante per talea, propaggine, margotta, divisione dei cespi e innesto. Riproduzione delle piante sessuale o agamica.

Lo avrete studiato senza dubbio alle scuole medie (o addirittura alle scuole elementari!), la riproduzione delle piante può avvenire in due modi: riproduzione sessuale o gamica e riproduzione agamica.

Riproduzione sessuale delle piante

La riproduzione gamica sessuale delle piante avviene mediante la fecondazione della parte femminile del fiore (detta pistillo) da parte del polline emesso dagli stami: è così che si formano i semi che poi vengono messi a dimora per generare nuove piantine.

La riproduzione gamica garantisce un’ottima variabilità genetica grazie alla “rimescolanza” dei caratteri ereditari dei “genitori”. Il nuovo individuo conserverà le caratteristiche genetiche di entrambi i genitori e col tempo si otterrà una maggiore resistenza alle condizioni ambientali, ai parassiti e agli agenti climatici.

Riproduzione agamica delle piante

La riproduzione agamica, detta anche “vegetativa”, avviene a seguito diverse divisioni cellulari della pianta madre e origina una pianta “figlia” con le stesse caratteristiche della pianta madre. Con la riproduzione agamica non vi è variabilità genetica. Il vantaggio della riproduzione agamica è la possibilità di generare, in tempi brevi, un gran numero di nuovi individui. La mancanza della variabilità genetica rende le piante più vulnerabili alle condizioni ambientali.

Le tecniche di moltiplicazione delle piante che attuiamo in ambito domestico sono di tipo agamico. Tra le riproduzioni vegetative più diffuse, attuabili con il fai da te, citiamo la moltiplicazione per talea, per margotta, per propaggine, l’innesto e la divisione dei cespi.

Moltiplicazione piante per talea

La talea è una tecnica di propagazione che avviene attraverso il taglio di una porzione della pianta messa a radicare in un terriccio adatto. Per velocizzare e migliorare le possibilità di radicazione si usa spesso un ormone radicante. Per maggiori informazioni e le istruzioni per moltiplicare piante per talea vi invitiamo a visitare la pagina Moltiplicazione per talea.

Moltiplicazione piante per propaggine

La propaggine è una tecnica di moltiplicazione delle piante descritta come “talea assistita”, infatti il nuovo individuo si separa dalla pianta madre solo quando ha emesso l’apparato radicale. Si tratta di una tecnica di propagazione molto pratica che ci può far ottenere un buon numero di esemplari di piante figlie. La moltiplicazione per propaggine si può praticare per piante semi-legnose come rose, garofani, ortensie…

Moltiplicazione piante per margotta

La moltiplicazione delle piante per margotta non è molto differente dalla propaggine. Con la margotta, lo scopo è quello di far radicare un ramo ancora attaccato alla pianta madre. La margotta riesce benissimo sulle piante semi legnose e anche su diverse piante legnose, tuttavia, per le piante legnose si preferisce l’innesto. Per le istruzioni da seguire per poter moltiplicare una pianta con la margotta, vi invitiamo a seguire il modello esposto nell’articolo dedicato alla Margotta su rosa.

Moltiplicazione piante per divisione dei cespi

Questa tecnica consiste nel dividere letteralmente una pianta di dimensioni adeguate in due o più parti. Si divide la radice così come la parte aerea. La divisione dei cespi è molto efficace per bulbose, tuberose e anche per le piante grasse. E’ molto efficace anche per la gran parte di piante aromatiche che tendono a raggiungere grandi dimensioni (menta, dalie, peonie…).

Moltiplicazione piante per innesto

L’innesto è una tecnica di moltiplicazione delle piante molto complessa. Prevede l’impiego di due piante: una pianta fornisce la parte radicale ed è detta portainnesto mentre l’altra pianta fornisce la parte aerea ed è detta marza o nesto. Queste due componenti vengono saldate tra loro mediante un taglio e del mastice per innesti. Il tipo di taglio differisce dalla tecnica di innesto scelta. Sono molti i tipi di innesti, per citarne qualcuno: innesto a scudetto, innesto per approssimazione, innesto a gemma, innesto semplice, innesto a doppio spacco, innesto a corona…

Moltiplicazione delle piante: periodo migliore

Il periodo ideale per la moltiplicazione delle piante varia in base al tipo di tecnica scelta. Per esempio: la divisione dei cespi è sempre possibile ma è consigliato il periodo primaverile, la divisione per propaggine è praticabile dalla primavera fino all’estate inoltrata (da maggio ad agosto) mentre la moltiplicazione per talea è consigliata tra fine agosto e novembre o verso maggio). Discorso molto più fitto per gli innesti, qui il periodo migliore varia da pianta a pianta; per maggiori informazioni vi rimandiamo alla pagina Quando si fa l’innesto

Pubblicato da Anna De Simone il 31 luglio 2016