Moltiplicazione per talea

Moltiplicazione per talea: tutte le istruzioni utili e la procedura passo dopo passo per la rosa, la piracanta, il gelsomino e tutte le talee delle piante.

La moltiplicazione delle piante per talea è una procedura che consente di ricavare nuovi esemplari vegetali e può essere effettuata seguendo le nostre istruzioni.

Le specie fiorite che maggiormente si prestano alla moltiplicazione per talea, sono: la primula, il gelsomino, il geranio, l’azalea, la rosa…. Ma non solo le piante da fiore si possono moltiplicare per talea. Molte specie arbustive come l’acero, l’oleandro,  il fico, il salice… e anche le piante succulente si possono moltiplicare per talea; un esempio? La talea di aloe vera è estremamente semplice e non richiede l’uso di ormoni atti a migliorare la radicazione della parte recisa.

Moltiplicazione per talea, le indicazioni

La talea è una parte vegetativa della pianta che si asporta per ricavare la moltiplicazione della pianta stessa nel terreno. Le parti da prelevare possono essere i rami e i fusti, le foglie e le radici. Ovviamente per poter procedere con la moltiplicazione per talea è necessario che vi siano precise caratteristiche:

  • Se si vuole procedere sul ramo o sui fusti bisogna che abbiano un nodo fogliare
  • Se si vuole procedere sulle radici, è importante che si siano esterne e ben carnose.

Moltiplicazione per talea, la procedura

Le istruzioni per moltiplicare piante per talea sono universali e possono essere applicate a qualsiasi tipo di pianta, tuttavia nella pagina seguiranno dei casi specifici.  Vi rimanderemo a delle guide per la moltiplicazione per talea di rosa, piracanta, gelsomino, azalea, fico… Intanto ecco la procedura universale per poter moltiplicare piante per talea:

  1. Il taglio
    Tagliate la talea, servendovi di una lama sterilizzata.
  2. Proteggere la pianta
    Applicate del fungicida biologico sulla parte recisa della pianta madre per evitare che possano diffondersi delle malattie. Attenzione, il fungicida non va messo sulla talea ma sulla pianta recisa.
  3. La lunghezza della Talea legnosa e semi legnosa
    Se si tratta di un fusto lignificato prelevate una talea che abbia una lunghezza di circa 10 cm (talea legnosa o semi legnosa), se invece si tratta di un fusto non lignificato (talea verde) la lunghezza deve essere di circa venti centimetri
  4. La pianta madre
    Al momento di praticare la talea, assicuratevi che la pianta madre si presenti in buona salute, dall’aspetto rigoglioso e dalla crescita sana.
  5. Terriccio
    Prendete la talea e posizionatela in un contenitore sterilizzato. Riempite il contenitore con del terriccio anch’esso sterilizzato adatto per quel tipo di vegetale: la sterilizzazione del terriccio può essere fatta attraverso il calore, in un forno o in una stufa  a circa centoventi gradi, oppure usando dei prodotti fungicidi. Per la qualità del terriccio è bene sapere che alcune talee hanno bisogno di crescere in un terreno dal ph acido mentre altre lo richiedono neutro.
  6. Radicazione
    Dopo aver scelto il terreno più adatto, la talea andrà piantata rispettandone la polarità iniziale: la parte che si trovava in alto nella pianta madre dovrà avere la stessa posizione anche nel nuovo contenitore. La messa a dimora definitiva avviene solo dopo la radicazione.

Nell’immagine che segue, vi mostriamo lo schema da seguire per moltiplicare una pianta per talea. Nella figura 2 si vanno a staccare le foglie poste alla base della talea lasciando solo diverse coppie di foglie nella zona apicale del ramo reciso.

Moltiplicazione per talea, consigli utili

  • Assicuratevi che il terreno sia comunque drenante per evitare ristagni d’acqua.
  • Per migliorare il terreno potete aggiungere la sabbia, la pomice e l’argilla espansa, servirà a renderlo più drenante, oppure sostanze organiche come la torba e l’humus per aumentarne la fertilità.
  • Poiché le talee non possiedono radici, corrono il rischio di seccarsi, pertanto è consigliabile posizionarle in luoghi ombreggiati, assicurandosi che il terreno sia sempre umido, senza eccedere con l’acqua.
  • Per maggiore sicurezza, si possono coprire i contenitori con un telo in pvc, da alzare periodicamente per poter arieggiare le piante.
  • Le talee erbacee possono essere messe a dimora appena formano le radici, lo stesso discorso non può essere fatto per le talee legnose,dove sarà necessario attendere almeno due anni.

Moltiplicazione per talea della rosa

La talea delle rose può essere sia di tipo legnosa (meglio definita come semi-legnosa) sia di tipo fogliare. Per tutte le istruzioni su come moltiplicare la rosa per talea vi rimandiamo alle pagine:

Moltiplicazione per talea del gelsomino

Il gelsomino è facile da moltiplicare per talea. La moltiplicazione per talea del gelsomino ha molti vantaggi ed è possibile ottenere un buon numero di esemplari in breve tempo.

Il periodo migliore? Per avere più possibilità di attecchimento si procede in autunno o in primavera. Per la moltiplicazione per talea del gelsomino, bisognerà asportare dalla pianta madre alcuni rami che vanno divisi in parti lunghe circa 10 cm. Questi rami dovranno essere posti a radicare in un miscuglio di terriccio fertile e torba, meglio se prima impregnati con un ormone radicante.

Moltiplicazione per talea di piracanta

Il periodo consigliato per procedere con la moltiplicazione per talea di piracanta cade in primavera inoltrata o a inizio autunno per l’Italia settentrionale e nel Centro-Nord, mentre nel Meridione e nel Centro-sud si può procedere a inizio primavera o in autunno inoltrato. Tutte le istruzioni su come moltiplicare la piracanta per talea sono contenute nella pagina Talea di Piracanta.

Moltiplicazione per talea di fico

Anche se si tratta di una talea legnosa, si preleva un rametto di 20 cm. Scegliete il ramo più giovane della pianta e seguite le indicazioni presenti nella pagina “Talea di fico“.

Divisione per talea: l’ormone radicante

L’impiego di principi attivi che stimolano la radicazione della pianta è fortemente consigliato in caso di talee legnose e semi legnose. Non è necessario in caso di talee fogliari o talee di facile attecchimento come quella dell’aloe vera, del basilico o del rosmarino che radicano facilmente in torba o addirittura in acqua.

Per tutte le talee semi legnose e legnose (fico, rosa, piracanta…) consigliamo l’uso di un ormone radicante per aumentare le possibilità di attecchimento. Sarà necessario impregnare la base del ramo reciso (talea) così da aumentarne le possibilità di radicazione.

Come fare? Prima di interrare la talea nel suo substrato di radicazione, impregnate la base della talea in un prodotto stimolante per talee legnose e semi legnose come il radicante in polvere “Verde vivo”, proposto su Amazon con spedizione gratuite al prezzo di 12,60 €. Nel web e su Amazon sono molti i radicanti disponibili, avete solo l’imbarazzo della scelta.

Pubblicato da Anna De Simone il 15 luglio 2016