Come fare la margotta su rosa

margotta su rosa

Margotta su rosa, tutte le istruzioni per eseguirla al meglio. Dal periodo migliore per la margotta ai consigli utili per aumentare le possibilità di attecchimento.

I metodi di moltiplicazione della rosa sono molteplici infatti la rosa si può moltiplicare tramite talea, propaggine, margotta e innesto.
La talea può avvenire a partire da un ramo o addirittura dalla foglia. L’innesto migliore per moltiplicare la rosa è quello a scudetto mentre per quanto riguarda la moltiplicazione per propaggine è consigliata per i rosai che si presentano lunghi e flessibili. Per approfondire alcuni dei metodi di moltiplicazione della rosa vi rimandiamo agli articoli:
Come innestare la rosa 
Come fare la talea di rosa
Talea di rosa da ramo e da foglia

In questa pagina ci concentreremo sulla margotta.

Come fare la margotta su rosa

La moltiplicazione per margotta è adatta alle rose con rami rigidi che non si prestano a essere piegati verso il suolo e quindi che non si possono moltiplicare per propaggine. Il periodo migliore per fare la margotta va da maggio a settembre. Ecco come fare la margotta su rosa:

  • Per fare la margotta, scegliete un ramo giovane dal diametro di circa 1,5 – 2 cm e praticate, appena sotto una gemma, un’incisione nella corteccia lunga 1,5 – 2 cm.
  • Con delicatezza, sollevate il lembo della corteccia, inserite un pezzo di stuzzicadenti e avvolgetelo con torba umida mantenuta in posizione grazie a un involucro che avrete realizzato con della plastica. Per la realizzazione dell’involucro, vi basterà prendere una busta di plastica scura (tipo sacchetto dell’indifferenziato) da fissare sopra e sotto l’incisione mediante un legaccio (vanno bene anche quelli impiegati in cucina per chiudere le buste di biscotti salati).
  • Quando le radici si saranno sviluppate (questo, di solito, accade dopo un’attesa di circa 2 mesi), tagliate il ramo sotto la margotta;
  • Liberate la vostra margotta di rosa dall’involucro di plastica ma attenzione! Questa è la fase più delicata in quanto, se non procedete con cautela, potreste danneggiare le radichette appena formate.
  • Una volta prelevata la margotta, mettetela a dimora nel luogo stabilito avendo cura di lasciare la torba che ancora avvolge le radici.

La tecnica della margotta, oltre per la moltiplicazione della rosa, è molto diffusa nel campo della coltivazione die bonsai.
Tra le piante che radicano rapidamente con la margotta, raggiungendo addirittura una percentuale di successo vicino al 100 per cento, abbiamo il melograno, il ficus e l’olivo. Anche la rosa presenta alte probabilità di successo!

Pubblicato da Anna De Simone il 27 novembre 2014