Fai da te: tappezzare le sedie

foderare sedia

Con l’aiuto della blogger americana Linda, oggi parliamo di fai da te e vedremo come tappezzare le sedie ottenendo un risultato altamente professionale e gradevole agli occhi. Per tappezzare una sedia con il fai da te non occorrono attrezzi elaborati. I materiali sono facili da reperire, economici e talvolta anche gratuiti: un cartone riciclato e della vecchia stoffa.

GUARDA La guida illustrata per tappezzare la sedia

Cosa occorre:

  • Tessuto
  • Schiuma ad alta densità (oppure ovatta o un vecchio cuscino)
  • Spillatrice a muro o puntine da disegno
  • Colla adesiva spray
  • Forbici
  • Cartone riciclato
  • Cacciavite
  • metro da sarta

Come procedere:

  1. La prima cosa da fare è rimuovere il sedile dalla struttura della sedia. Per alzare il sedile, aiutatevi con un cacciavite assicurandovi di custodire le viti rimosse in un luogo sicuro.
  2. Poggiate il sedile su un cartone e sagomatelo: dovete ottenere una sagoma in cartone che sia di un centimetro più ampia del sedile. Un centimetro in più su ogni lato.
  3. Impiegando il modello in cartone, tracciate e tagliate la schiuma. Per tagliare impiegate un paio di forbici grosse oppure un taglierino di buona qualità.
  4. Applicate un adesivo spray sulla parte superiore del sedile. Spruzzate un po’ di colla anche sul cuscinetto (schiuma ad alta densità). Fate asciugare l’adesivo.
  5. A questo punto avrete ottenuto una struttura a doppio strato: uno strato sarà dato dalla schiuma e l’altro dal sedile in legno. Prendete le misure e determinate la quantità di stoffa che vi serve per tappezzare ogni sedia.
  6. Tagliate il tessuto in eccesso. Oltre le misure rilevate, ogni lato dovrà avere almeno 5-6 centimetri di spazio, il tessuto in eccesso dovrà essere ripiegato al di sotto della sedia e dovrà essere fissato al sedile mediante delle graffette sparate con la spillatrice a muro. In alternativa potete fissare la stoffa impiegando delle puntine da disegno.

GUARDA La guida illustrata per tappezzare la sedia

Pubblicato da Anna De Simone il 1 ottobre 2013