Tagliaerba, quale scegliere

Periodicamente si può chiamare un giardiniere, oppure si può acquistare un tagliaerba e procedere da soli con questa procedura. Per il tappeto erboso, il taglio, è uno dei lavori più importanti. Il rasaerba serve a mantenere bassa l’altezza dell’erba ma anche a migliorarne l’aspetto estetico. Nel caso dobbiate sostituire il vecchio rasaerba o acquistarne uno nuovo, vi daremo alcuni consigli su quale tagliaerba scegliere.

Il taglio dell’erba stimola la crescita delle graminacee rendendole più comode al calpestamento, più belle alla vista e soprattutto più fitte, così da evitare la crescita di erbe infestanti. Il taglio, se effettuato con una certa frequenza, non permette alla vegetazione infestante di espandersi: se in autunno e inverno il prato va tagliato poco, tale lavoro dovrà aumentare di frequenza nei mesi in cui l’esposizione alla luce è maggiore e di conseguenza il tappeto erboso crescerà più velocemente.

Tagliaerba: lama rotante, lama elicoidale, taglio mulching. Quale tagliaerba scegliere?

Quando comprate un tagliaerba è bene acquistarlo in base alle vostre esigenze, magari partendo dalla tipologia di tappeto erboso che avete in giardino. Al momento dell’acquisto fate presente al rivenditore quale erbetta avete. Di solito, il tappeto erboso costituito dalla specie del genere Lolium o Festuca, viene tenuto con un’altezza pari a 3,5 cm, mentre, per le erbe più fine quali Agrostis e Poa, l’altezza di taglio + di 1,5 massimo 3 cm. Così saprete che per le specie appartenenti ai generi Lolium e Festuca, il rasaerba dovrà montare una lama rotante.

I rasaerba con lama rotante sono i più diffusi perché a buon mercato e maneggevoli. Sono molto semplici da utilizzare e vengono adoperati a livello hobbistico quindi non è consigliato se avete un tappeto erboso pregiato. I tappeti erbosi pregiati sono costituiti da erbe sottili, per esempio appartenenti ai generi già citati Agrostis e Poa. In questo caso il rasaerba dovrà essere munito di lame elicoidali. E’ bene tener presente che se acquistate un tagliaerba con lama elicoidale, dovrete effettuare più lavoro di manodopera: il tagliaerba con lama elicoidale non è adatto a rasare prati troppo alti, infatti il vostro tappeto non dovrà mai superare i 2-3 cm in altezza. Se avete un tappeto pregiato, con erba fine vi conviene scegliere un tagliaerba a lama elicoidale solo se lo adopererete con tagli più frequenti.

I rasaerba con lama elicoidale spesso portano un raccoglietore in grado di convogliare l’erbetta tagliata ed evitarvi il lavoro di post taglio. Il lavoro di post taglio consiste nel rastrellare delicatamente il tappeto erboso per raccogliere ed eliminare tutta l’erba tagliata. Tale opzione non è presente se si adopera un tagliaerba “a zainetto”, come quello a lama rotante.

Per evitare i lavori di raccolta ed eliminazione dell’erba tagliata, in commercio si trovano rasaerba con “taglio mulching”, in questo caso, il taglio sminuzza finemente gli steli d’erba che potranno essere lasciati sullo stesso prato perché, essendo molto piccoli, si degraderanno velocemente trasformandosi in humus per il vostro prato. I residui d’erba molto piccoli, saranno più disponibili all’azione di vari microrganismi.

Pubblicato da Anna De Simone il 28 marzo 2012