Stripped, il ramo luminoso

Può un albero dare luce? Sì, grazie all’eco lampada Stripped creata dal designer olandese Floris Wubben che ha preso un ramo d’albero, lo ha levigato, scavato, tagliato, elettrificato e ci ha fatto una lampada. Si tratta di una lampada ecocompatibile che nel design richiama una banana o una frutta sbucciata. La scultura di luce è formata da una corteccia che inizia a sgusciarsi fino a spogliarsi del tutto per avvolgere la lampadina dando vita al paralume.

La struttura su cui poggia il paralume è un ramo scavato, elettrificato, tagliato e diviso in tre sezioni nella parte inferiore a formare le gambe della lampada. Quali elementi sono stati aggiunti? Soltanto Il cavo elettrico e una lampadina!

Una creazione naturale, originale e unica: ogni pezzo si differenzia dall’altro in quanto la forma originale del ramo determinerà  la forma finale della lampada rendendo ogni oggetto un pezzo unico di design. Secondo quanto riportato da alcuni siti d’informazione ambientalista la lampada prevede un tipo di luce fredda Led per scongiurare eventuali incidenti che possono provocare incendi.

L‘eco-lampada è stata pensata per integrarsi perfettamente negli ambienti aperti, caratterizzati dal verde. Una soluzione sostenibile che però può anche rivelarsi un prezioso componente d’arredo interno per chi ama avere una casa ispirata alla natura. Secondo gli psicoanalisti il contatto diretto con la natura offre notevoli vantaggi anche in favore dell’equilibrio psicofisico.

Perché non scegliere di avere un po’ di natura direttamente in casa? L’eco-lampada Stripped è un pezzo di natura che si trasforma in una lampada da terra, con un numero minimo di modifiche contribuendo alla costruzione di un mondo più in armonia con gli equilibri naturali. Per ammirare altre sculture naturali del designer Floris Wubben ispirate al  raw design, una corrente di pensiero che mira a progettare attenendosi quanto più possibile al modello naturale potete collegarvi al sito floriswubben.nl

Pubblicato da Anna De Simone il 31 ottobre 2012