56 GW di storage energetico entro il 2022

Giorno dopo giorno, l’energia rinnovabile si integra sempre di più nella nostra vita e così, la necessità di stoccare energia pulita continua a crescere. L’esigenza è dettata dal fatto che le energie pulite non garantiscono una carta costanza, basterà pensare all’energia solare con i suoi picchi nelle ore più soleggiate e l’assenza di produzione elettrica nelle ore notturne. E’ così che le aziende devono muoversi nella produzione di sistemi per l’immagazzinamento elettrico.

La Pike Research ha pubblicato un rapporto circa l’evoluzione di alcuni sistemi di stoccaggio energetico, si tratta di dispositivi per lo stoccaggio di energia di massa, noti come “accumulatori di energia sulla rete”, dall’inglese ESG (energy storage on the grid). Secondo l’analisi del team di Pike Research, nei prossimi dieci anni, il mercato degli ESG è destinato a crescere notevolmente con 56 gigawatt di capacità d’accumulo installati entro il 2022.

Quando si parla di immagazzinamento energetico, le aziende si stanno muovendo in diverse direzione. C’è chi lavoro sull’aria compressa e chi progetta batterie a idrogeno ancora più avanzate. Le innovazioni stanno mutando il settore dello storage energetico, sia in termini volumetrici (i dispositivi sviluppati hanno delle dimensioni sempre più ridotte), che in termini di efficienza.

L’energia ricavata dalle fonti rinnovabili potrà essere integrata in un unico sistema di stoccaggio. Quando un’integrazione tra le fonti di energia pulita sarà resa possibile, ci sarà ancora un altra barriera da abbattere, la trasmissione e la distribuzione senza andare incontro a grossi sprechi energetici. Solo superando questi due ostacoli le energie rinnovabili potranno coprire gran parte dei funzionamento delle reti elettriche pubbliche e private.

Il rapporto pubblicato dalla Pike Research fa riferimento a sistemi ESG che sfruttano tali tecnologie:

  • aria compressa
  • batterie a base di NaS
  • batterie a base di piombo
  • batterie flow
  • batterie agli ioni di litio

 

Pubblicato da Anna De Simone il 17 marzo 2013