Stevia, il dolcificante naturale

stevia

La stevia è un dolcificante naturale a zero calorie che si estrae dalle foglie dell’omonima pianta. Nella sua forma naturale, la stevia ha un potere dolcificante 10/15 volte superiore al normale zucchero da tavola, mentre nella sua forma lavorata in polvere bianca, può diventare dalle 70 alle 400 volte più dolce dello zucchero raffinato. La composizione che le conferisce il potere dolcificante la si deve alla presenza di particolari principi attivi, quali lo stevioside, il rebaudioside A, il rebaudioside C, la dulcoside A.

La stevia, usata ogni giorno da più di 150 milioni di persone nel mondo senza rischi per la salute (e questo non si può dire per lo zucchero!), è stata al centro di vari dibattiti scientifici per un lungo periodo ma dal 2011 anche l’Unione Europea ne ha autorizzata la vendita. Poiché a detta degli esperti non è assimilata dall’organismo, la stevia non altera il livello glicemico quindi non provoca diabete, non ha calorie, non è tossico, non è cariogena quindi non provoca carie e placca dentale, non contiene ingredienti artificiali e può essere impiegata anche per cucinare. Pare inoltre che abbia effetti antinfammiatori, antiossidanti ed effetti benefici per la stabilizzazione della pressione del sangue.

Stevia, impiego e indicazioni
La stevia si vende nei negozi per alimenti biologici o in erboristeria in polvere, compresse e anche liquida. Può essere impiegata come lo zucchero per dolcificare le bevande come tè, caffè ma anche in diversi alimenti e prodotti da forno.
La stevia è indicata:

  • per chi soffre di diabete
  • per chi è intollerante al glucosio
  • per chi segue una dieta ipocalorica

Secondo gli studiosi è accettabile un apporto giornaliero di 0-4 mg/kg per peso corporeo che corrisponde a una dose giornaliera fino a 240 mg di stevia per una donna di 60 kg o fino a 280 mg per un uomo di 70 kg. In ogni caso è sempre bene consultare il proprio medico curante prima dell’impiego.

Pubblicato da Anna De Simone il 19 luglio 2013