Sostenibilità, il ponte tra Europe e Uganda

L’Unione Europea ha lanciato un progetto per promuovere la diffusione delle energie rinnovabili in Uganda. Il progetto mira a educare il pubblico circa l’importanza delle fonti di energia pulite così da incrementare la quota di energie rinnovabili utilizzate in Uganda.

Il progetto ha lo scopo di stimolare gli investimenti del settore privato e di diffondere l’uso di energie pulite tra gli abitanti ugandesi e le aziende locali. Il resposabile della delegazione europea in Uganda è Roberto Ridolfi che commenta: “il nostro scopo è rendere l’energia rinnovabile più economica e accessibile“.

Il progetto prevede accordi tripartiti con imprenditori e istituzioni, l’obiettivo comune è quello di rendere le fonti rinnovabili più accessibili in termini di costi così da destinarle anche nelle zone rurali. L’Unione europea ha firmato il protocollo d’intesa con le cinque società di energia rinnovabili, la gran parte operano nel settore dell’energia solare.

Il progetto è già in fase di avvio in Kenya, ha una durata di quattro anni e si prevede l’estensione in Tanzania. Il costo totale del progetto è di 850 mila euro cofinanziato dall’Unione Europea e un’agenzia umanitaria, People Unlimited. Un progetto necessario per favorire uno sviluppo multi-settoriale in Uganda: si prevede di creare mercati forti e capaci di rilanciare l’economia locale. Ogni azienda sarà partner di un istituto finanziario di sua scelta così da facilitare il progetto. Il programma si rivolge a 9.000 famiglie e 1.100 imprese.

Nella Foto Kampala, Uganda. Da angeloizama.com

Pubblicato da Anna De Simone il 8 ottobre 2012