A-chair: una sedia da serie A

Sedia A-chair

A-chair è tutto in uno: maneggevole, comoda, elegante. Una sedia da serie A, come la lettera che disegna se la si guarda di profilo: un mix di design e praticità per i grandi spazi e i grandi numeri, visto che la si può impilare con facilità e riporre in un angolo rimanendo un oggetto bello da vedere. A-chair è la risposta dell’azienda tedesca Brunner di arredare qualsiasi tipo di area con un tocco di pratica raffinatezza. Ampia la scelta di accessori e materiali: A-chair è un oggetto moderno e green.

Nonostante la grande tecnicità, A-chair ha uno stile talmente semplice che infonde allo spazio in cui è inserita un grande senso di ordine ed equilibrio. Il disegno di base della sedia è molto semplice e per questo geniale: vista di lato, corrisponde alla lettera maiuscola A, dettaglio che ha ispirato anche i designer per dare il nome al prodotto. Un altro dettaglio importante della progettazione sono le gambe slanciate: impilate appaiono come fossero un’unica gamba, una sagoma fluida che sembra essere un tutt’uno.

Alla sedia A-chair, new entry delle numerose proposte di Brunner, i designer hanno assegnato il compito di arredare aree di ogni tipo con eleganza, creando così spazi ordinati e uniformi ma al tempo stesso ricchi di molteplici opzioni. A-chair offre tante possibili combinazioni per venire incontro ai requisiti estetici dell’architettura tramite tutte le funzioni speciali: braccioli opzionali, elementi di collegamento, alta flessibilità per materiali e colori di telaio e scocca.

A-chair è un progetto che integra con eleganza tutti i dettagli tecnici e crea così una forte immagine. Secondo il suo designer, Markus Jehs: A-chair trasmette calma, una calma che però rimane costante anche se ne vengono inserite fino a 100 in uno spazio. La sedia non distrae l’attenzione dall’architettura del luogo in cui è inserita ma diventa un ottimo strumento architettonico che esalta lo spazio e ne crea valore aggiunto”.

Alla base dalla raffinata A-chair ed al suo aspetto elegante vi è stato un arduo e complesso lavoro di sviluppo. Il design integrato della sedia è caratterizzante: anche nelle versioni con i braccioli il progetto mantiene la sua raffinata eleganza e coerenza. Anche dietro al concetto del telaio e della scocca c’è una grande idea: infatti il telaio in alluminio pressofuso può essere combinato con scocche di diversi materiali e in vari colori.

La versione di plastica di A-chair è stata invece sviluppata in cooperazione con BASF. Una delle caratteristiche che rendono vincente questa sedia è la combinazione di diversi tipi di materiali per formare un solo pezzo che fosse coerente nella sua diversità. Al fine di unire le diverse richieste dei clienti e i vari livelli d’uso, lo studio Jehs+Laub ha fatto interagire tra loro la forza e la flessibilità, cosi come la durezza e la levigatezza dei vari tipi di materiali utilizzati: morbidi legni per la scocca e plastiche robuste per la struttura, il tutto in un mix inusuale che crea un’esperienza di seduta di estremo comfort.

Pubblicato da Michele Ciceri il 8 ottobre 2012