SiLED, la nuova tecnologia ad alta efficienza energetica

La tecnologia OLED è definità più sicura di quella a LED per il ridotto impiego di metalli pesanti. Oggi, dei dispositivi a LED completamente privi di metalli pesanti sono stati creati dai ricercatori del Karlsruhe Institute of Technology e dell’Università di Toronto. I LED ad alta efficienza energetica e privi di metalli pesanti, sono stati prodotti sfruttando dei nanocristalli di silicio. Ancora una volta, i protagonisti delle ultime innovazioni, sono le nanotecnologie: ogni cristallo di silicio ha un diametro di soli pochi nanometri.

I diodi di silicio che emettono luce sono definiti SiLED. Considerata la facilità di sviluppo, i SiLED potrebbero soppiantare i LED attualmente utilizzati garantendo, così, un impatto ambientale ridotto. Un’altra implicazione è quella economica: i metalli pesanti sono più inquinanti e anche più costosi, la tecnologia SiLED ha costi più contenuti rispetto a quella a LED.

Inizialmente si supponeva che il silicio non era adatto allo sviluppo di LED. Tale assunto cade del tutto quando si parla di strutture nanometriche. I Nanocristalli di silicio sono in grado di emettere luce e hanno grandi potenzialità grazie alle loro caratteristiche ad alta efficienza energetica.

I ricercatori hanno realizzato, con successo, dispositivi LED che sfruttano i nanocristalli di silicio. Tali dispositivi sono costituiti da poche centinaia a qualche migliaia di atomi. La fabbricazione di dispositivi SiLED è limitata allo spettro visibile vicino all’infrarosso. Il prossimo step sarà la produzione di diodi a base di silicio, capaci di emettere luce multicolore. La regolazione del colore è realizzata mediente la separazione delle nanoparticelle in base alle dimensioni. Inoltre, i diodi emettitori du luce a base di nanocristalli di silicio hanno una sorprendente stabilità a lungo termine.

La fabbricazione di dispositivi SiLED può contare su materiali molto economici, meno inquinanti e può dare vita a un prodotto finito più stabile, duraturo e sostenibile.

Pubblicato da Anna De Simone il 24 febbraio 2013