
Nel 2026 viaggiare in modo più sostenibile significherà adottare abitudini digitali semplici e concrete: meno carta, meno sprechi, più controllo su prenotazioni, documenti e spostamenti.
La dematerializzazione è ormai una scelta concreta anche per i grandi operatori. Un esempio significativo è quello di Ryanair, che ha annunciato il passaggio completo alle carte d’imbarco digitali tramite app, stimando un risparmio di oltre 300 tonnellate di carta all’anno.
Partendo da questo scenario, vediamo 5 consigli pratici per usare la tecnologia in modo più efficiente durante i viaggi.
1 – Biglietti e documenti digitali ben organizzati
Gestire biglietti e documenti in formato digitale permette di ridurre le stampe e, allo stesso tempo, di limitare il rischio di perdere informazioni importanti. Perché questa scelta funzioni davvero nella pratica, è utile salvare i file anche offline, ad esempio nel wallet dello smartphone o in PDF, e organizzarli in modo ordinato, con cartelle dedicate a “Trasporti”, “Alloggi” e “Assicurazioni”.
Un esempio concreto è quello dei controlli in aeroporto. Trovare in pochi secondi carta d’identità, carta d’imbarco e prenotazione all’interno della stessa app rende le verifiche decisamente più rapide, nonché meno stressanti. A questo si può affiancare un backup essenziale sul cloud e l’attivazione di un blocco schermo sicuro, così da proteggere i dati e avere sempre un piano di riserva.
2 – Pagamenti e ricevute digitali per ridurre sprechi di carta
I pagamenti digitali e le ricevute elettroniche aiutano a ridurre scontrini, stampe e fogli sparsi, con un beneficio immediato anche quando serve recuperare le spese per un rimborso.
Dal punto di vista operativo conviene attivare le notifiche delle transazioni e raccogliere tutte le ricevute in un’unica app, oppure creare una cartella dedicata dove archiviare i documenti in modo ordinato, così da ritrovarli facilmente anche dopo settimane.
Prima della partenza è utile controllare che il metodo di pagamento salvato sullo smartphone funzioni correttamente e che la carta sia abilitata ai pagamenti all’estero, evitando blocchi o imprevisti proprio nel momento del bisogno.
3 – App per spostamenti più efficienti e scelte a minore impatto ambientale
Le app di mobilità consentono di confrontare in pochi secondi diverse soluzioni di spostamento e di scegliere quelle più efficienti, valutando trasporto pubblico, tratti a piedi o combinazioni come treno e metropolitana. In questo modo la pianificazione diventa più flessibile e permette di adattare il percorso alle reali esigenze di tempo e sostenibilità.
Alcune piattaforme introducono anche dei meccanismi di gamification al fine di incoraggiare comportamenti a minore impatto ambientale. Uno studio sulla Swiss Clement Challenge App ha stimato, ad esempio, una riduzione media delle emissioni pari al 9,8%, a conferma di come piccoli incentivi possano orientare scelte più consapevoli.
Sul piano pratico è utile verificare in anticipo gli spostamenti principali e prevedere sempre un certo margine per inserire tratti a piedi, così da rendere il percorso più fluido e gestibile anche in caso di imprevisti.
4 – Smart packing digitale per viaggiare più leggeri
Ridurre peso e volume del bagaglio significa, nella pratica, sostituire molti oggetti fisici con soluzioni digitali.
Guide consultabili offline, mappe salvate sul telefono ed eSIM permettono di viaggiare più leggeri senza rinunciare alle informazioni essenziali. Anche la gestione della ricarica può essere semplificata scegliendo un buon caricatore universale e pochi cavi indispensabili, evitando così di portare con sé dei doppioni inutili.
Per limitare dimenticanze e acquisti “di emergenza” all’ultimo momento, è utile affidarsi a una lista in app invece dei classici foglietti. Di solito basta organizzare:
- una checklist per l’abbigliamento a strati,
- un elenco essenziale per farmaci e documenti,
- dei promemoria dedicati ad adattatori e cavi indispensabili.
5 – Connessioni sicure in viaggio con reti pubbliche e VPN
Durante gli spostamenti ci si collega spesso al Wi-Fi di hotel, aeroporti o locali, ambienti in cui aumentano in modo concreto i rischi di intercettazioni e truffe. Le principali linee guida di cybersecurity consigliano di evitare operazioni sensibili su reti pubbliche e di utilizzare una VPN affidabile, in grado di crittografare il traffico e di proteggere i dati.
Sul piano pratico conviene seguire alcune semplici regole:
- mantenere i dispositivi aggiornati all’ultima versione del sistema operativo,
- controllare di essere connessi alla rete corretta evitando quelle con nomi simili,
- disattivare la condivisione dei file come AirDrop,
- quando possibile, attivare sempre l’autenticazione a due fattori.
Nella scelta del servizio è normale considerare anche il prezzo della VPN, ma questo elemento va valutato insieme ad aspetti fondamentali come le politiche sulla privacy, le prestazioni e le funzionalità incluse, ad esempio il kill switch e la protezione DNS, che incidono in modo diretto sul livello di sicurezza reale durante il viaggio.
Adottare i giusti strumenti digitali e soluzioni tecnologiche permette di viaggiare in modo più efficiente, sicuro e sostenibile. Le scelte quotidiane, come l’uso di documenti digitali, le app per la mobilità o di servizi VPN affidabili, contribuiscono a ridurre l’impatto ambientale migliorando l’esperienza di viaggio complessiva, senza rinunciare alla praticità.
