Biglietti aerei, li paghi quanto pesi

Un’aspirante turista si reca in agenzia di viaggio e chiede:
“Buongiorno, sto organizzando le mie vacanze in Polinesia e vorrei acquistare un biglietto aereo, saprebbe indicarmi il prezzo?“. In tutta risposta, l’addetto ai lavori afferma: “Certo, mi dica solo quanto pesa”. Vi sembra un’assurdità? La compagnia aerea Samoa Air determina il prezzo dei suoi biglietti in base al peso del passeggero.

La Samoa Air è la prima compagnia aerea che offre prezzi a misura di peso. La Samoa Air è una piccola compagnia aerea che presta servizio alle Isole Samoa, nel Pacifico, offrendo voli charter, taxi aerei e voli simili. In effetti quando si compra il biglietto per un volo si tiene sempre conto del peso… sì, ma di solito è quello del bagaglio! La compagnia Samoa Air, invece, somma il peso del passeggero a quello del bagaglio e in base al risultato si determina il prezzo.

Così, un volo tra due delle isole Tonga o tra le isole dell’arcipelago di Cook Islands, è molto più economico per una taglia 42 che per una 44! La compagnia aerea ha aggiornato il portale inserendo le istruzioni per prenotare con la formula “Pay by weight”. Le istruzioni finiscono con una frase del tipo “così sei sicuro di pagare davvero per quanto pesi, senza grammi aggiunti”.

L’idea è piuttosto controversa e solleva molte questioni. Le compagnie aeree dovrebbero prendere in considerazione la formula “Pay by weight“? Se ci riflettiamo, quando acquistiamo un biglietto aereo, compriamo un posto a sedere ma se il criterio dovesse cambiare la formula “Paga quanto pesi” potrebbe essere quella giusta.

Una persona obesa che viaggia in aereo, spesso è costretta a pagare un supplemento. Tale supplemento è legato proprio allo spazio e ai posti a sedere non di certo al peso espresso in chilogrammi o libre. In questo contesto le donne sarebbero avvantaggiate, una donna di 60 kg pagherebbe molto meno di un uomo che ne pesa 80 kg, così le aziende sarebbero incentivate a commissionare viaggi di lavoro principalmente alle donne… insomma, sono molti gli scenari che si aprono su questa politiga di pagamento.

Pubblicato da Anna De Simone il 13 aprile 2013